Ibra, la critica lo rende forte

Ibra, la critica lo rende forteMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 29 settembre 2010, 13:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

"E' il più grande solista del Mondo", "Grande colpo, ma non era lui il tassello che serviva al Milan" e tanti altri sono i pareri spesi in merito all'ingaggio dello svedese da parte dei rossoneri. Lui come risponde? Qualcuno è stato invitato a farsi avanti di persona e non a mezzo giornali e tv, gli altri sono invitati presso San Siro o eventuali altre sedi, per ammirare il solista che rende grande la squadra. Ibrahimovic con il Milan ha già posto la firma negli score di Champions e iniziato a siglare anche i successi dei rossoneri in campionato, cosa chiedergli ancora? Anche ad Amsterdam il gigante svedese si è lanciato nella mischia, prendendo e dando sportellate, ponendosi sempre al servizio della squadra. L'assist servito a Boateng non necessita di ulteriori descrizioni. Trovarlo in area di rigore a saltare alla pari di Nesta e Thiago, salvo poi ripartire come il contropiedista di turno, rende ogni volta unico, un giocatore è già straordinario a prescindere.

Lo è stato nella Juve e nell'Inter, ma l'Ibrahimovic che scoprono oggi i tifosi rossoneri, sembra ulteriormente migliorato e non solo dal punto di vista realizzativo e comportamentale. Ogni apertura ai microfoni è mirata al gruppo e alla squadra, parole che trovano puntuale riscontro nelle prestazioni sempre all'altezza e mai banali. Lo spogliatoio lo adora, nessun dualismo con Inzaghi o chicchessia, il Milan ha trovato davvero il centavanti che può riportare indietro nel tempo. Inutile riproporre il paragone con il "cigno", ma quel n.11 che è stato di Huntelaar, oggi sventola sulle spalle di un bomber che per caratura surclassa l'olandese migrato in Bundesliga, accostandosi ai grandi ex della recente storia rossonera. Galliani si lustra gli occhi, i tifosi sognano, magari è presto per effettuare voli pindarici, ma il Milan che vuole spiccare il decollo ha oggi un reattore in più.