Il dimenticato Kakà e le parole di Galliani

Il dimenticato Kakà e le parole di GallianiMilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
venerdì 8 ottobre 2010, 22:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

La storia di Kakà al Real Madrid, almeno da quello che circola nelle ultime turbolenti giornate, sembra ormai essere giunta alla conclusione. Solo i problemi fisici e la recente operazione? Niente affatto: le Merengues, oltre allo scintillante mercato dell'estate 2009, si sono ripetute anche negli scorsi mesi, piazzando una serie importantissima di colpi: da Canales a Di Maria, passando per Ozil e Pedro Leon. Molti di questi giocatori, che devono convivere anche con calciatori del calibro Cristiano Ronaldo e Higuain, vengono schierati in campo proprio nella zona di competenza dell'ex rossonero, finito ormai nel dimenticatoio "made in Galacticos". Adriano Galliani, a seguito del doppio colpo Ibra-Robinho, si è esposto sulle strategie di mercato rossonere, spiegando quanto fosse importante seguire le operazioni dei vari club europei, per poi agire di conseguenza: "Quando il Barcellona ha acquisito David Villa, ho capito che era possibile prendere Ibrahimovic.

Allo stesso modo, nel momento che il Manchester City ha ingaggiato Mario Balotelli, abbiamo appurato di poter puntare anche su Robinho". Tale "strategia" potrebbe essere applicata anche per il clamoroso Kakà-bis, considerando l'affollamento quasi esagerato di mezze punte, ali e trequartisti in casa Real. Se Ronaldinho dovesse fare le valigie, nonostante si pensasse al contrario fino a poco tempo fa, la dirigenza rossonera potrebbe tentare di riappropriarsi dell'ex "bambino d'oro", cercando di recuperarlo sotto il profilo fisico e psicologico: l'età, ventotto anni, è dalla parte di Kakà, nonostante gli esempi del passato non siano così benauguranti.