Il ko costante a qualificazione acquisita. Tutti i precedenti
Passare la fase a gironi per il Milan è una consuetudine, così come lo è perdere, o al massimo pareggiare, le partite restanti a qualificazione acquisita. Quella contro lo Zenit è solo l’ultima di una lunga serie negativa a qualificazione ottenuta. Ecco tutti i precedenti:
Stagione 2000-01, i rossoneri sono sorteggiati in un girone di ferro con Leeds, Barcellona e Besiktas. La sconfitta di Leeds alla seconda giornata complica le cose, ma il successo al Camp Nou nella giornata successiva rimette le cose a posto. Il pareggio con i catalani e il successo a Istanbul contro il Besiktas, dopo aver battuto i turchi all’andata a Milano mise i ragazzi allora allenati da Alberto Zaccheroni nelle condizioni di giocare l’ultima partita solo per la gloria, poiché la qualificazione e il primo posto erano ormai acquisiti. A San Siro scende in campo per l’ultima partita il Leeds, che si gioca la qualificazione spalla a spalla col Barcellona. A dire la verità il Milan domina totalmente gli inglesi, Shevchenko spreca anche un calcio di rigore mandando la palla sul palo, poi il Leeds passa sul finire del primo tempo con Dominic Matteo. La ripresa è un assedio, Serginho alla fine pone rimedio ma le polemiche a Barcellona non mancano per un risultato che condannerà i blaugrana all’Europa League.
Stagione 2002-03, il Milan p sorteggiato in un altro gruppo tosto: Deportivo La Coruna, Bayern Monaco e Lens. I rossoneri non si fanno intimorire e schiacciano gli avversari, centrando un incredibile 4 su 4, espugnando i campi di La Coruna (4-0) e Monaco di Baviera (2-1). A due giornate dalla chiusura del girone il Milan ha già staccato il biglietto per il turno successivo e le restanti due gare vedono un notevole calo di tensione: a Lens arriva il ko con Moreira e Utaka che ribaltano il gol di Shevchenko, poi all’ultima in casa col Deportivo arriva il secondo ko, sempre per 1-2: Tomasson illude, ma le motivazioni dei galiziani sono superiori e con Tristan e Makaay vincono e strappano il pass per la seconda fase a gironi. Lì il Milan pesca Real Madrid, Borussia Dortmund e Lokomotiv Mosca. Come nel girone precedente la squadra di Ancelotti vince le prime 4 partite e chiude il discorso. E ancora una volta le due ininfluenti partite vengono perse: 1-3 a Madrid con inutile rete di Rivaldo e 0-1 a San Siro contro il Borussia Dortmund, il cui gol di Jan Koller non basterà ai tedeschi per passare il turno.
Stagione 2003/04, il Milan è campione d’Europa, viene sorteggiato con Ajax, Bruges e Celta Vigo. Qualche sofferenza di troppo nel girone ma alla fine il successo di Amsterdam alla quinta giornata regala il pass per gli ottavi di finale. L’ultima gara non conta nulla, il Milan fa un favore al Celta Vigo bisognoso di punti e clamorosamente cade 1-2 con i galiziani: vantaggio di Kakà, poi Jesuli e Ignacio. Milan e Celta agli ottavi e Bruges che finisce dietro gli spagnoli per un punto che schiuma rabbia.
Stagione 2004/05, stavolta niente sconfitta, ma solo un pareggio a reti bianche a Glasgow contro il Celtic. Il Milan conquista anche qui la qualificazione in anticipo vincendo il girone davanti Barcellona, Shakhtar e, appunto, Celtic.
Stagione 2006/07, il Milan chiude i giochi con Lille, Aek Atene e Anderlecht in quattro turni, ottenendo 10 punti su 12. Una volta consapevole del primato ecco che la squadra cade prima ad Atene, poi in casa contro il Lille, regalando ai francesi la qualificazione agli ottavi.
Stagione 2010/2011, ottenuto il pass per il turno successivo con una giornata di anticipo, il Milan si appresta ad affrontare a San Siro l’Ajax ormai eliminato. I rossoneri, che andranno avanti col Real Madrid in un girone che comprendeva anche l’Auxerre, soccombono contro gli olandesi e perdono per 0-2. Una festa per i lancieri che bisognosi di punti per centrare almeno l’Europa League raggiungono lo scopo.
Stagione 2011/2012: in un girone con Barcellona, Bate Borisov e Viktoria Plzen il Milan centra la qualificazione in quattro giornate. La quinta, sebbene da qualificata, il Milan la gioca per cercare di vincere e conquistare il primo posto, ma il Barcellona è troppo forte e vince 3-2. L’ultima sfida, a Praga, sembra girare per i rossoneri che si portano avanti di due reti grazie a Pato e Robinho. Ma rocambolescamente il Viktoria Plzen, sotto 0-2 fino a un minuto dalla fine, riesce a pareggiare con Bystron e Duris che segna al 93’.

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