Il Napoli come il Milan nel derby di Giroud, ma il Milan non è come l’Inter

19.09.2022 20:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Il Napoli come il Milan nel derby di Giroud, ma il Milan non è come l’Inter
MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO

È chiaro che digerire una sconfitta non sia semplice, soprattutto quando non ci sei più così abituato: il Milan non perdeva in campionato da 22 giornate (dall'1-2 più che noto contro lo Spezia) e, perdendo contro il Napoli, ha riassaporato il gusto amaro di uscire da una sfida con 0 punti. La grande prestazione di Tonali e compagni non è bastata: gli uomini di Spalletti sono stati molto cinici, quelli di Pioli un po' troppo imprecisi e anche sfortunati, ma il calcio è questo e si deve guardare avanti.

Anche perché...
Anche perché l'anno del 19esimo Scudetto milanista è svoltato proprio con una partita in stile Milan-Napoli, conclusasi, però, con il risultato a favore dei rossoneri. Il riferimento è al celebratissimo derby di Giroud del 5 febbraio 2022: l'Inter dominò il match per 70 minuti, generando tante occasioni da gol, trovando imprecisione sotto porta e un grande Maignan, ma venne ribaltato da un Milan sempre in partita e efficacissimo nel girare il match con la doppietta del 9 francese. Fu l'inizio della gloria per la formazione di Pioli e l'inizio del declino per quella di Inzaghi. 

Nel match di ieri a San Siro, come anticipato, è successo qualcosa di simile. Il Milan ha dominato in ogni statistica possibile: le heat maps vedono i rossoneri sovrastare i partenopei in ogni zona del campo, contano molti più tiri verso la porta (22) e azioni pericolose create (19), così come sono nettamente superiori i tocchi in area avversaria e i cosiddetti exptected goals. Il risultato, però, dice Milan 1-2 Napoli e, anche se non sembra giusto così, in classifica non si conta la buona prestazione, ma i gol che si segnano e quelli che non si subiscono. Ieri, il Milan ha perso perché, pur avendo surclassato il Napoli su più parti, ha segnato solo un gol, prendendone due; meriti vanno anche alla squadra di Spalletti, capace di restare sempre dentro la partita e di approfittare dell'imprecisione rossonera.

Ma il Milan non è come l'Inter...
Mi ripeterò: il Napoli di ieri è stato molto simile al Milan del derby del 5 febbraio 2022. Ora, il Milan deve assolutamente dimostrare di non essere come l'Inter post derby del 5 febbraio 2022. Dalle dichiarazioni di Pioli - e dallo storico dei rossoneri degli ultimi 3 anni - la reazione al ko sarà veemente e condurrà Leao e compagni ad abbinare prestazione e risultato: "Non dobbiamo dirci 'bravi ragazzi, abbiamo giocato bene', perché se si gioca bene bisogna vincere. Io so - ha spiegato Pioli in conferenza - di allenare una squadra forte e non dobbiamo uscire da questa partita ancora più consapevoli di essere forti, ma arrabbiati perché dovevamo vincere". Le parole dei nerazzurri post derby furono diverse: si parlò di derby dominato, di buona prestazione comunque vada e di vantaggio in classifica da salvaguardare, ma la parola rabbia non fu mai messa al centro e, soprattutto, non si vide più in campo fino al 22 maggio 2022. Il Milan, dal canto suo, ha tutta l'intenzione, la qualità e la mentalità per non commettere lo stesso errore dell'Inter e per dimostrare, nuovamente, di essere la squadra più forte del campionato non solo con le prestazioni, ma anche con i risultati.