IL NOSTRO IDOLO, LUCA

IL NOSTRO IDOLO, LUCAMilanNews.it
lunedì 9 febbraio 2009, 18:52Primo Piano
di Andrea Dipalo
fonte www.acmilan.com

MILANO - Questa mattina, il difensore rossonero Luca Antonini, è stato protagonista di un evento che si è tenuto presso l'Istituto Statale 'Enrico Fermi' di San Giuliano Milanese intitolato 'Uno su mille, Luca Antonini uno di noi'.

La manifestazione è stata organizzata per dare l'opportunità agli alunni della scuola di incontrare il campione rossonero, che come loro, in quella stessa scuola ha trascorso la sua adolescenza coltivando il sogno di diventare un calciatore del Milan e per sensibilizzare i ragazzi che vogliono avvicinarsi allo sport riuscendo a conciliare una grande passione con gli impegni scolastici.
'Motto' della giornata, infatti, 'Come ce l'ha fatta Luca a realizzare il suo sogno, ce la possono fare tutti!'

L'evento è iniziato alle ore 11.00 ed è durato un'ora circa. Luca dopo aver risposto alle numerose domande dei giornalisti presenti, ha poi esaudito le richieste degli alunni curiosi di sapere come lui abbia realizzato il suo sogno.

Queste le dichiarazioni che Antonini ha rilasciato ai microfoni di Milan Channel in occasione dell'evento:

Luca una giornata particolare ed emozionante, poter tornare qui e avere l’opportunità di parlare con i ragazzi che hanno un sogno: quello di diventare come te.
“Sì è bellissimo tornare dopo dodici anni nella mia ex scuola, dove ho trascorso tre anni. Inoltre mia mamma lavora qua, e mi sento un po’ come a casa. Incontrare ragazzi che sono stati sugli stessi banchi su cui sono stato io è bellissimo, parlare di cose attuali e sensibilizzare i ragazzi è bellissimo."

Senza dubbio per questi ragazzi c’è il sogno di poter diventare forse calciatori come te, di uscire da un contesto che accomuna tanti ragazzi. Per te quanto è stato difficile o semplice arrivare fin qui.
"E' stato difficile perché vengo da un paese come San Giuliano, arrivare a giocare nel Milan era il massimo per me. Ho fatto tanta gavetta, trascorrendo anche momenti difficili, ma adesso mi godo questo momento."

Che effetto ti fa vedere questi ragazzi?
"Ho passato momenti bellissimi qui e ho fatto anche alcuni tornei per la scuola e mi sono reso protagonista anche dal punto di vista calcistico qui a scuola. Spero che qualcuno di loro possa in futuro diventare il nuovo Antonini!"

Parlando invece di calcio, il Milan in casa nel 2009, ha ottenuto due pareggi, a differenza del 2008 quando in casa si andava molto bene e i pareggi arrivavano in trasferta. Il 2009 ha visto cambiare questa tendenza.
"Abbiamo pareggiato col Genoa e poi sabato sera con la Reggina, è andata male. Della partita contro gli amaranto non possiamo recriminare niente, forse il gol di Seedorf che rivedendolo in televisione mi è sembrato regolare, però questo pareggio ci ha un po’ allontanato dall’Inter, dalla vetta. Domenica c’è il derby, quindi sarà una partita fondamentale per riprenderci.

E come preparete questo derby?
"Il derby è una partita a sé, è la partita più attesa dell’anno dai giocatori, dai tifosi, da tutti, poi adesso ci vede protagonisti di un campionato per la lotta scudetto quindi diventa ancora più bella e più importante. Questa settimana la affronteremo con tranquillità lavorando tanto e cercando di migliorare in alcuni aspetti che in queste partite sono venuti meno e domenica vogliamo vincere."

Purtroppo sarà assente Kakà.
"Kakà è il Milan, è un grandissimo giocatore che ti fa la differenza in ogni momento e mancherà tantissimo nel derby però ci sono Ronaldinho, Seedorf, ci sono altri giocatori altrettanto importanti che faranno sicuramente bene."

Come aspetti questo derby visto e considerato che sei cresciuto nel settore giovanile rossonero?
"L''ho sempre vissuto da tifoso, andavo a vederlo in curva quindi per me è la partita più bella dell’anno e poterla vivere dal campo come mi è già capitato all’andata anche se non ho giocato, è stata un’emozione grandissima. Inoltre vincerla con il gol di Ronnie è stato fantastico"


Come hai visto Flamini e Beckham?
"Flamini sabato ha fatto una grandissima partita, ha giocato in un ruolo che non è il suo al posto di Pirlo e sappiamo che è difficile sostituirlo, ma se l’è cavata egregiamente. David sta facendo benissimo credo che avrà fatto almeno cinquanta cross, corre, lotta, è un ottimo acquisto."