In Brasile c'è terra fertile, ma i frutti arrivano a gennaio

In Brasile c'è terra fertile, ma i frutti arrivano a gennaioMilanNews.it
mercoledì 13 luglio 2011, 21:15Primo Piano
di Francesco Somma

Nessuna porta chiusa, nessun sogno proibito, ma anche nessuna conferma e nessuna smentita. Alla luce della conferenza con la quale Adriano Galliani ha inaugurato la stagione del Milan, può succedere tutto o niente. Perfino Fabregas, perfino Kakà, fino a poco fa oggetto di un desiderio impossibile da soddisfare e oggi affare molto difficile. Sul fronte brasiliano, prende corpo la strategia per arrivare ai due santisti Ganso e Danilo, due gioielli cari e tenuti in grande considerazione dalla dirigenza del club brasiliano, che del primo non vuole neppure parlare se non di fronte a proposte almeno pari alla clausola rescissoria da 50 milioni di euro.

La regola cadrebbe in seguito al trasferimento in una squadra brasiliana, ma per ora il Santos non ha intenzione di lasciar partire il trequartista prima del Mondiale per club. Insieme al prezzo, sono in calo anche le quotazioni dell'esterno Danilo in orbita rossonera, che difficilmente partirà per una cifra inferiore ai 10 milioni di euro: gli stessi che il Benfica ha già offerto al club dello stato di San Paolo. Seguiranno altri incontri con Thiago Ferro, manager del Fondo Sonda, che lunedì ha incontrato Adriano Galliani per definire l'azione dei prossimi mesi. Insomma, c'è terra fertile per fare affari, ma dal Brasile, si sa, il meglio arriva sempre in inverno...