Kakà scaricato da Mou, riparte il tormentone in casa Milan

Kakà scaricato da Mou, riparte il tormentone in casa Milan MilanNews.it
© foto di Alterphotos/Image Sport
lunedì 23 luglio 2012, 18:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Il suo ingaggio attuale è totalmente fuori dai parametri stabiliti dalla società rossonera, ma il faccia a faccia tra Mourinho e Ricardo Kakà, potrebbe aver sortito l'effetto sperato dai nostalgici. Il tecnico portoghese secondo quanto riferito da As, sarebbe stato chiaro con l'ex rossonero, tagliandolo di fatto fuori dalle sue scelte. Il giocatore pare sia stato invitato a cercarsi una nuova sistemazione, la priorità data di recente all'Europa, potrebbe significare molto. Rumors riguardanti un possibile ritorno del brasiliano in rossonero circolano da sempre, la stima e l'affetto nutriti da Silvio Berlusconi per il suo pupillo sono noti a tutti, elementi che possono creare uno scenario particolare. Il Real vuole ottenere qualcosa dall'eventuale cessione del proprio giocatore, il Milan vuole aspettare agosto inoltrato per trovare i prezzi migliori, ma allo stesso tempo, cerca di arricchire la propria campagna acquisti con qualche colpo degno di nota.

Che sia proprio Kakà? Non è assolutamente detto, ad oggi il compenso percepito non è compatibile con le scelte della dirigenza milanista, certo, l'apertura ad una decisa decurtazione cambierebbe di molto le carte in tavola. Kakà lasciò il Milan per migrare in Spagna dove di fatto ha deluso totalmente, potrebbe desiderare di tornare "a casa", proprio per ritrovarsi. L'età non gioca a suo favore, le 30 primavere non lo aiuteranno di certo, ma soprattutto perchè sommate a guai fisici costanti e preoccupanti. Il Presidente rossonero potrebbe comunque decidere di concedere a Ricky un bis, atto a regalare un po' di lustro alla squadra, accontentare parte dei tifosi delusi e, puntare su di un giocatore che potrebbe aver voglia di tornare grande. Nessuna ufficialità in vista, solo una fantasia che non unisce l'intera tifoseria, ma che potrebbe solleticare la dirigenza.