L'asse Milano-Roma lancia la volata finale: ma il Milan deve pensare a se stesso

23.04.2022 12:00 di Francesco Finulli   vedi letture
L'asse Milano-Roma lancia la volata finale: ma il Milan deve pensare a se stesso
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Siamo ormai giunti alla 34° giornata di Serie A e il titolo è più che mai in bilico. Tre squadre sono ancora in piena lotta per la vittoria finale e nelle ultime 5 gare - 6 per l'Inter - potrebbe succedere di tutto e nulla appare scontato, un po' come nel resto della stagione. Il calendario del Milan è impegnativo ma come spesso Pioli ricorda, i rossoneri pensano a una partita alla volta e soprattutto guardano solo in casa loro.

Asse Milano-Roma

Come riporta questa mattina la Gazzetta dello Sport, la volata finale per lo scudetto verrà lanciata questo weekend dalla doppia sfida che si sviluppa sull'asse Milano-Roma. L'Inter scenderà in campo questo pomeriggio alle 18 a San Siro contro la Roma di Jose Mourinho, mentre il Milan dovrà rispondere domani sera all'Olimpico in casa della Lazio. Due sfide che presentano diverse insidie e si portano dietro altrettante storie, come i ritorni di Pioli e Mou negli stadi che li hanno fatti grandi. Il Milan, in particolare, è chiamato a riscattare la batosta psicologica del derby di Coppa Italia e mettere pressione all'Inter che settimana prossima recupererà finalmente anche la partita con il Bologna. Insomma la doppia gara tra le milanesi e le romane potrebbe già indirizzare la volata in un modo, in un weekend che si preannuncia caldissimo.

Le ultime 4 partite

Ma in un campionato dove i colpi di scena e i ribaltamenti sono stati all'ordine del giorno, è impossibile che il discorso possa chiudersi già questo weekend. Il Milan, dopo la trasferta della capitale, avrà 4 partite molto difficili contro squadre che storicamente hanno sempre messo in difficoltà i rossoneri: in casa con la Fiorentina, a Verona con l'Hellas, in casa con l'Atalanta, prima di chiudere a Reggio contro il Sassuolo. Anche in questo caso, indipendentemente dal risultato di domani, le gare andranno affrontate una dopo l'altra: non si sa mai quello che può succedere e rientrare in corsa o perdere il treno può essere questione di un attimo. L'Inter, dopo il recupero a Bologna, andrà a Udine, giocherà in casa contro l'Empoli prima della finale di coppa contro la Juve. Dopodichè, i nerazzurri chiuderanno con la trasferta di Cagliari e la gara interna contro la Samp. Ma attenzione all'inserimento del Napoli a fari spenti. Gli uomini di Spalletti sono attesi dal seguente calendario: domani in casa dell'Empoli, poi al Maradona con il Sassuolo, a Torino contro i granata, ancora a Napoli contro Genoa, prima di andare in Liguria a giocare contro lo Spezia.