L'imprescindibile riscatto

L'imprescindibile riscattoMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
domenica 18 novembre 2012, 18:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Stephan El Shaarawy è certamente l’uomo del destino, del momento, dei titoloni (strameritati) sui giornali. E’ l’uomo dei gol decisivi, l’attaccante che fa la differenza, che entusiasma l’ormai depresso popolo rossonero, trascinando la squadra con la sua efficace semplicità. C’è però un altro elemento della rosa milanista che nell’ultimo periodo ha praticamente svoltato, contribuendo non poco alla causa. E’ Bojan Krkic, il folletto spagnolo arrivato da Roma - via Barcellona - che dopo un avvio di stagione in sordina, ha saputo ritagliarsi il suo spazio, sgomitando dietro la punta. E’ così, infatti, che l’ex blaugrana ha convinto lo scettico Allegri, riuscendo a dare quella scossa in zona offensiva tanto agognata dallo stesso mister. Tecnico, però, che lo ha nuovamente escluso dagli undici titolari contro la Fiorentina, pagandone a caro prezzo la scelta, salvo poi riproporlo subito a Napoli, anche se in altre vesti. Bojan, infatti, al San Paolo ha recitato il ruolo di punta centrale nel tridente con Boateng ed El Shaarawy, provando comunque ad incidere senza tuttavia sentirsi pienamente a suo agio. Lo spagnolo, infatti, ha mostrato maggiore fluidità giostrando sulla trequarti, avendo così la possibilità di prendere in mano il pallino del gioco, senza aspettare il pallone.

Insomma, lui si sente una punta - lo ha dichiarato più volte - ma ha dna da trequartista, rifinitore, creatore di gioco. Anche al Barça, così come al Milan, ha più spesso agito da esterno offensivo o da perno centrale, ma è nel 4-2-3-1, alle spalle di Pato o Pazzini, che il catalano ha espresso il suo miglior calcio, mettendo al servizio della squadra la sua visione periferica e la sua capacità di saltare l’uomo per creare superiorità numerica, doti che lo hanno reso assolutamente imprescindibile nello scacchiere tattico rossonero. Il giocatore, dunque, ha convinto l’allenatore, i tifosi e, soprattutto, la società, che deve però ancora decidere se riscattare o meno il suo cartellino, tirando fuori una cifra importante, che si aggira sui 15 milioni di euro. Un (eventuale) acquisto definitivo che, considerato anche il preciso momento storico, sembra quasi necessario, viste le ottime qualità del ragazzo (solo 22 anni e con ampi margini di miglioramento) e gli eccessivi costi dell’attuale mercato, soprattutto per ciò che concerne gli attaccanti. In soldoni, con una rosa da sfoltire e migliorare, con alcune pedine - dal rapporto ingaggio/apporto a dir poco sconveniente - da eliminare al più presto, trattenere Bojan sarebbe appunto un vantaggio non indifferente, da non lasciarsi scappare, nonostante, come detto, la cospicua cifra fissata per il riscatto ma comunque tutta da discutere, considerati anche i buoni rapporti tra Milan e Barcellona.