La carica di Pato: il Milan attende il suo fenomeno

La carica di Pato: il Milan attende il suo fenomenoMilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
mercoledì 13 ottobre 2010, 14:40Primo Piano
di Matteo Calcagni

Dopo l'infortunio subito nella gara casalinga contro l'Auxerre, Alexandre Pato è tornato a disposizione, ritrovando la via del gol nelle due gare della Nazionale brasiliana: il Papero è andato a segno prima con l'Iran e poi con l'Ucraina, convincendo pienamente il nuovo tecnico Mezenes. Proprio l'allenatore verdeoro, a differenza dell'ostracismo dimiostrato da Carlos Dunga, ha puntato con decisione sui rossoneri, dimostrando apertura anche per un ritorno in Nazionale di Ronaldinho: proprio i due milanisti, colpevoli di non aver brillato durante i giochi olimpici del 2008, furono tagliati fuori dal giro della Seleçao dell'ex giocatore della Fiorentina. Pato, che nelle prime quattro gare del ciclo Mezenes ha siglato quattro reti, ha parlato a Globoesporte del suo momento, dichiarandosi contento e fiducioso per il futuro: "Sono felice di essere nella Selecao e sfruttare tutte le possibilità concessemi da Mano. Sono contento e questo è il miglior momento della mia carriera.

Sto ottenendo fiducia nel gioco e sto facendo del mio meglio per la Selecao". Il ventunenne non sembra avere dubbi, la stagione attuale sarà un trampolino di lancio importante e, tranne per l'infortunio muscolare del mese scorso, il Papero ha raccolto solo aspetti positivi da questo scorcio di stagione (le tre reti in Nazionale e le due con il Milan, a cui si aggiungono i gol annullati ingiustamente nella sfida del Manuzzi contro il Cesena). Il Papero è tornato nel momento del bisogno, proprio in una fase cruciale dell'annata milanista: a seguito della gara interna contro il Chievo, gli uomini di Allegri se la vedranno con il Real Madrid al Bernabeu, una sfida che una stagione fa fu vetrina proprio del giovane brasiliano, autore di una doppietta in un palcoscenico da sogno. Non basterà Zlatan Ibrahimovic per abbattere tutti gli avversari che si porranno contro il Diavolo: il ritorno del Paperò dovrà fare il resto e, se possibile, anche di più.