La dura scelta del colpo

La dura scelta del colpoMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 19 marzo 2011, 14:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nomi altisonanti vengono accostati ai rossoneri e, realisticamente parlando, alcuni di loro potrebbero veramente rinforzare l'intelaiatura Milan per la prossima stagione. E' altresì scontato pensare che, allo stesso tempo, il Diavolo difficilmente potrà incanalare più di un grande colpo estivo. In prima istanza bisogna mettere in chiaro una cosa: dove la dirigenza rossonera ha intenzione di rinforzarsi ed utilizzare la maggior parte del budget? Due dei giocatori che, al momento, vengono accostati con più insistenza alla compagine di Massimiliano Allegri hanno ruoli, nomee e attributi completamente differenti. Uno gioca a Manchester, sponda City, sta attraversando una stagione tribolata sotto tutti i punti di vista, è reduce da poco onorevoli comportamenti e non vede l'ora di vestire la maglia rossonera. L'altro, invece, è appena tornato da un lungo infortunio, disputando due grandi gare con la maglia del Santos: il suo aspetto caratteriale non preoccupa ma, a livello fisico, sorge ancora qualche piccolo dubbio. Mario Balotelli e Paulo Henrique Ganso potrebbero essere due candidati principi al cosidetto "colpo dell'estate": entrambi costerebbero circa 20/25 milioni di euro, avendo tuttavia ruoli completamente diversi.

Mentre Balotelli è un attaccante puro e, in tal senso, il Diavolo è assolutamente ben coperto, Ganso è un trequartista, un 10 per eccellenza, un ruolo che al Milan è vacante da ormai tempo immemore. Lo stesso Ronaldinho, nonostante i colpi di classe, non aveva più lo spunto per giostrare dietro le punte, preferendo una posizione più defilata sulla sinistra. Se il reparto offensivo dovesse restare tale, di fatto, l'entrata di un fantasista sarebbe alquanto più ragionevole rispetto all'esborso, decisamente lauto, di un nuovo centravanti. L'ex nerazzurro, tra l'altro, oltre a dover dimostrare ancora tantissimo sul campo, si è lasciato andare a cadute di stile decisamente non invidiabili: un motivo in più per far proseguire il suo "esilio" inglese e posticipare il suo ritorno a Milano, questa volta dal lato rossonero. Il ventuneene brasiliano, che sta facendo di tutto insieme alla DIS per alleggerire clausola e pretese santiste, non vede l'ora di giocare in Europa: il Milan, a differenza delle concorrenti, ha già stretto i primi contatti, e probabilmente accordi, con l'agenzia verdeoro che ne detiene il 45% del cartellino. Una posizione di vantaggio che, a questo punto, sarebbe un peccato non sfruttare, soprattutto per inseguire altre piste forse meno complicate, ma decisamente più rischiose e meno remunerative sul piano tecnico.