La nuova missione
La missione originaria abbinata ad un nuovo obiettivo da raggiungere. Silvio Berlusconi, patron del Milan, dopo la premiazione, svoltasi a Roma, di Clarence Seedorf come cavaliere dell’Orange Nassau, ha indicato nel Barcellona, sia a livello di gioco che di successi, la fonte d’ispirazione alla quale il suo Milan dovrà ispirarsi nei prossimi anni per tornare a dominare anche in Europa, ambiente nel quale, palmares alla mano, il club rossonero si è sempre trovato a suo agio ma che, dopo la Champions e la Supercoppa europea del 2007, non ha più regalato soddisfazioni ai tifosi milanisti. Vincere aiuta a vincere dice il saggio e lo scudetto, ormai prossimo ad essere acquisito, deve essere il punto di partenza per ricostruire quella mentalità vincente che non è mai stata persa ma che, è innegabile, doveva essere modificata e aggiornata con nuovi trionfi.
E’ per questo che diventa importante anche la coppa Italia perché si tratta, comunque, di un trofeo da poter mettere nella stracolma bacheca di via Turati e che impreziosisce il palmares rossonero visto che, la coppa nazionale, manca dal maggio del 2003 quando venne conquistata dopo la vittoria della Champions League. Allegri sembra aver raccolto in pieno la sfida e i dettami provenienti dall’alto incentrando il suo Milan, almeno per il momento, in maniera molto pragmatica e con l’obiettivo primario di portare a casa la vittoria anche a discapito del “bel giuoco” tanto caro al presidente anche perché, nel calcio come nella vita, il risultato non è importante, è tutto. Il Milan, forse, non sarà mai spettacolare come il Barcellona ma può tornare a far paura oltre confini, proprio come sperano tutti.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


