La piazza è calda, la smentita è d'obbligo

La piazza è calda, la smentita è d'obbligoMilanNews.it
domenica 26 giugno 2011, 10:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Il messaggio d'amore da parte del giocatore prima, la risposta elegante della società poi, a chiosare il tutto, la smentita di rito. Paulo Henrique Ganso ha alzato un gran polverone, pericoloso soprattutto per se stesso. "Vorrei battere Messi, poi a gennaio approdare al Milan", dichiarazioni che hanno eccitato il tifo rossonero, meno, quello del Santos. L'ambiente già ostile nei suoi confronti (nonostante le ottime prove espresse in campo), non tollera ulteriori commenti in merito, la smentita da parte del giocatore tanto decisa, quanto arrangiata, ha placato solo in parte, il clamore di un'uscita chiara e mirata. Galliani ha recepito il messaggio e risposto di conseguenza, lasciando di fatto aperto un portone e, mettendo nelle mani della Federazione ogni sviluppo in merito. "Ganso è stato carino a dire quelle cose su di noi, ha detto che sarebbe felice di giocare il Mondiale per Club e poi venire al Milan e saremmo contenti anche noi.

ma è extracomunitario e al momento è impossibile. Speriamo passi il secondo extracomunitario". Per qualcuno dietro a tali battute c'è un'intesa raggiunta già da tempo, proprio il tempo, quale fattore determinante per le sorti e il futuro di quello che è a tutti gli effetti un astro del calcio. Le parole vengono portate via dal vento, ma l'interesse seppur astratto, resta sempre vivo, è per questo motivo che i tifosi rossoneri non devono disperare. Potrebbero servire settimane, come mesi, ma ciò che conta è il feeling creatosi tra le parti, un qualcosa di indissolubile e incancellabile, nonostante la presa di posizione a mezzo smentita.