Leo, impossibile resistergli: lo sanno bene T. Silva e... Ganso
Paulo Henrique Ganso: l’oggetto del desiderio che allarga i confini del derby, traghettandolo dal campo alla scrivania. Il "brasil Milan" lo tiene d’occhio ormai da tempo, l’Inter, invece, in passato più argentina oggi più verdeoro, sembra aver scoperto il talento del Santos solo dopo l’arrivo in panchina del connazionale Leonardo, che adesso pare l’unico uomo in grado di poter spostare gli equilibri della trattativa a favore dei nerazzurri.
Lo stesso giocatore, qualche settimana fa, aveva reso pubblici i suoi rapporti con l’attuale tecnico interista, che lo avrebbe consigliato e istruito più volte, probabilmente, anche sulle bellezze di Appiano Gentile. Poco male. I rossoneri, infatti, dal canto loro, possono contare sull’importanza di Marcos Cafu, deciso più che mai a portare il Ganso a Milanello. Unica richiesta: un semplice "via alle operazioni" da parte dei vertici di via Turati.
Insomma, entrambe, Inter e Milan, con un asso brasiliano nella manica, pronto, tra confusione, percentuali del cartellino e voci, a risolvere eventualmente la questione. Il quadro era più o meno questo, almeno fino alle dichiarazioni di Thiago Silva, rilasciate stamane alla Gazzetta dello Sport. Cannonate che scoraggiano, suonando un po’ come una sentenza, non certo ufficiale ma, a conti fatti, precisa e senza pieghe.
"Prima di passare al Milan avevo una trattativa con l’Inter. Leonardo cominciò a telefonarmi. Parlavamo della squadra rossonera, di Milanello, del mio futuro. Poche settimane dopo chiusi la porta in faccia all’Inter e firmai con il Milan. Un po’ quello che sta succedendo con Ganso. Leonardo ha sempre le parole giuste. Non sarà facile convincerlo a rinunciare all’Inter. Purtroppo". Già, purtroppo! Una chiusura che riassume bene tutte le sfumature del discorso.
A quanto pare, dunque, le avances di Leo sono davvero convincenti... sempre! Non a caso, l’ex Milan si è sempre sentito più dirigente-psicologo che allenatore. L’ammissione del centrale rossonero, dal forte retrogusto di rassegnazione, non lascia scampo ad altre interpretazioni: Ganso è già stato ammaliato, sedotto, forse convinto. Se le parole usate dal mister nerazzurro per Ganso, sono le stesse già usate per convincere Thiago, il diavolo dovrà trovarsi un’altra anima.
Lo stesso Mino Raiola, a detta di molti in Brasile per chiudere i conti proprio con il gioiellino del Santos, per il momento scarica la trattativa, lavandosene le mani: "E' una questione che devono vedere i dirigenti di Milan e Inter". Insomma, un derby di mercato già perso in partenza? Forse si, forse no, anche perché, dal Brasile, sono convinti del contrario, esaltando il lavoro svolto a gennaio da Galliani, che avrebbe stretto un buon rapporto con il padre del giocatore.
Tanti piccoli tasselli, molte incertezze, tra pessimismo (quello di Thiago Silva), disinteresse (quello di Raiola) e fiducia (quella del Milan), per un’operazione destinata, con ogni probabilità, a far discutere fino alla prossima estate, con le solite voci che continueranno ad inseguirsi, creando solo confusione. Una cosa è certa: Ganso lascerà il Brasile ed ha scelto l’Italia. In un modo o nell’altro, il ragazzo sta già infiammando il derby, senza neanche saperlo.
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