Leonardo: "Amareggiato per il derby ma guardiamo avanti"

Leonardo: "Amareggiato per il derby ma guardiamo avanti"MilanNews.it
© foto di Filippo Gabutti
martedì 26 gennaio 2010, 15:36Primo Piano
di Enzo Vasta
fonte acmilan.com

Leonardo, in conferenza stampa, alla vigilia dell'impegno di Coppa Italia contro l' Udinese, analizza a 360° il momento dei rossoneri: “Certamente non dimentico nulla di quello che accade in campo, tutto quello che succede serve per migliorarsi. Il derby lascia sempre dei segnali importanti che sono da prendere nel modo giusto. Domani scenderemo in campo subito per la Coppa Italia e sarà l’opportunità per ripartire. Abbiamo già analizzato e parlato tanto di quello che è successo nella gara contro l’Inter, adesso pensiamo all’Udinese. Sicuramente rimane l'amarezza per il risultato, le sconfitte sono sempre pesanti e soprattutto quelle in un derby. Ma fino a oggi abbiamo avuto tanti motivi per essere tranquilli e positivi e abbiamo fatto tante cose belle. C’è stata una striscia di risultati importanti, ma ogni partita ha una storia a sé. L’Inter domenica ha trovato una grande serata. Ho rivisto la partita: l’Inter è partita forte, cercando di aggredirci, ma anche noi abbiamo creato qualche occasione. L’espulsione di Sneijder ci ha permesso di prendere il possesso della partita, ma non siamo riusciti a concretizzare alcune occasioni. Restano comunque tante cose fatte bene, e si analizza la gara pensando ad andare avanti.”. Sul confronto con il derby d'andata, il tecnico rossonero spiega: "Rispetto alla gara di andata, in questo momento della stagione siamo secondi in classifica a quaranta punti con una partita da recuperare, siamo ai quarti di finale di Coppa Italia, agli ottavi di Champions League, gli obiettivi quindi continuano. Ogni singola partita non deve dare sentenze definitive, perché questo tipo di etichette resistono solo fino alla prossima partita. Abbiamo ancora tante partite da giocare, non c’è una sentenza definitiva L’Inter vince da cinque anni, e l’ha sempre fatto con quindici, venti punti di vantaggio. La nostra stagione non è fatta per dimostrare che noi siamo più forti dell’Inter. La gara di andata è stata condizionata da diversi episodi come un’espulsione per noi e poi è terminata 4-0. In quella di ritorno, le due squadre arrivavano da situazioni differenti. L’Inter arrivava da due partite difficili, voleva tanto vincere. Il Milan doveva mantenere il proprio gioco e la squadra di Mourinho è stata brava a chiuderci. Il bilancio fino ad adesso, è comunque positivo. L’Inter è forte e quest’anno ha aggiunto ancora più forza alla rosa che vince da quattro anni prendendo sei giocatori. Il Milan resta comunque una squadra competitiva perché siamo secondi in classifica". Sulle polemiche scatenate dai nerazzurri: "Sono tranquillo, non dico niente e penso solo alle cose tecniche che accadono in campo. Il polverone c'è quasi sempre, ma è inutile aggiungere altre parole. Io nel corso della partita ho fatto le mie scelte: Huntelaar è sceso in campo, ha ‘rischiato’ di fare un gol, ha procurato un rigore, è stato un cambio che ci ha dato tanto. Prima di diventare allenatore sentivo tutte le polemiche da fuori e mi ripetevo che non avrei voluto viverle in prima persona". Sui cambi effettuati durante il derby: "Se avessi fatto nel corso dell’intervallo due cambi togliendo un centrocampista e inserendo Clarence più avanti, avrei alzato il baricentro della squadra, e avrei inserito un’altra punta. Una squadra che cerca di usare il meglio che ha tenendo palla e cercando di non concedere troppi contropiede. La nota positiva della partita contro l’Inter è nel secondo tempo quando eravamo chiusi nella loro metà campo cercando di sfruttare la superiorità numerica. Poi abbiamo concesso un contropiede e c’è stata la punizione di Pandev e siamo arrivati sul 2-0". Sulla maschera indossata da Materazzi al termine del derby: “Reputo il gesto di Materazzi come una cosa scherzosa, non credo che ci sia nulla dietro. Anche conoscendo Materazzi stesso, non ritengo che il suo comportamento sia stato una presa in giro". Sul Presidente Silvio Berlusconi: “Dopo il derby non ho sentito il Presidente Berlusconi, l’avevo sentito prima della partita. Era molto sereno, e non è potuto venire allo stadio per motivi lavorativi". Sulla presenza di Ferguson in tribuna al derby: “Credo che Ferguson ci stia seguendo, forse ha voluto toccare con mano l’ambiente e credo che conosca tante cose di noi. Io non ancora se riuscirò ad andare a Manchester per seguire la sua squadra, devo vedere anche il loro calendario. Sto comunque seguendo tutte le partite del Manchester United".