LIVE MN - Allegri: "Lo snodo del mercato è il viaggio in Brasile di Galliani. Se arriverà, sarà un giocatore importante che avrà giocato la Champions"

LIVE MN - Allegri: "Lo snodo del mercato è il viaggio in Brasile di Galliani. Se arriverà, sarà un giocatore importante che avrà giocato la Champions"
© foto di Pietro Mazzara
venerdì 21 dicembre 2012, 14:28Primo Piano
di Federico Gambaro

- In chiusura un giudizio personale sull’Allegri del 2012: “Voti per il 2012 non me ne do. Potrei dividere l’anno in 2: nei primi 6 mesi ho avuto una squadre e negli altri 6 un’altra. Bisogna adattarsi sempre ai cambiamenti lavorando soprattutto sull’esaltazione delle caratteristiche dei giocatori, che sono loro ad andare in campo”.

- Sull’incedibilità di Pato di qualche tempo fa: “Non è cambiato niente, tornare indietro di un mese o due mesi non serve, aspettiamo le vacanze di lavoro in Brasile di Galliani. E’ sbagliato parlare ora della partenza di Pato, non ha senso. Poi magari rimane, fa 20 gol e siamo tutti contenti. È un giocatore importante che deve ritrovarsi quindi aspettiamo di vedere cosa succede”.

- Su Balotelli e Pastore: “Balotelli non l’ho mai allenato e fino a che non ho a disposizione i giocatori non giudicare. Lui è del City ed è inutile parlarne, ha delle qualità importanti, è un patrimonio del calcio italiano. Va aiutato a crescere e Mancini fa bene questo lavoro. Pastore fino a d’ora ha giocato da seconda punta o trequartista ma il Psg non credo se ne privi”. 

- Nuovamente sul match di Roma: “Domani dovremo stare più attenti, i primi minuti della ripresa col Pescara non sono stati buoni per l’attenzione e con la Roma non si possono avere questi cali”. 

- Sul mercato a centrocampo: “A metà campo siamo apposto, Muntari si sta riprendendo, Ambro sta bene, purtroppo abbiamo perso De Jong ma a centrocampo siamo apposto”.

- Sull’importanza della gara dell’Olimpico in chiave classifica: “Speravo e credevo di trovarmi in questa situazione per giocare la partita con la Roma. Siamo vicini alla zona Europa ed è normale che una vittoria domani ci permetta di fare un salto importante ma già esserci avvicinati testimonia il buon lavoro dei ragazzi”.

- Su Amelia e la difesa per domani: “Domani gioca di nuovo Amelia. Abbaiti comunque sta bene, Gabriel sta crescendo e Coppola fa da chioccia. Al centro della difesa c’è il dubbio Mexes – Zapata al fianco di Yepes”. 

- Sul 2013 subito decisivo all’inizio: “Quando si ricomincia a gennaio si va incontro alla fase decisiva della stagione, è normale. Ci sarà la Juve in Coppa Italia e poi prima della Champions dovremo fare bene in campionato ma è importante chiudere bene l’anno domani”. 

- Se la Champions condizionerà le scelte di mercato: “Credo che il giocatore che arriverà sarà un giocatore importante e al 99% avrà giocato in Champions e difficilmente potrà giocare con noi in Coppa, ma ora dipende dal viaggio di Galliani”.

- Sul 2012 del Milan: “Secondo me è stato un bellissimo anno. Per i primi mesi abbiamo condotto il campionato perdendolo purtroppo nelle ultime 6 giornate, c’è stata una bella doppia sfida col Barça. Abbiamo cambiato in estate molto con il progetto e la squadra e ringrazio i tifosi per esserci stati vicino. Ora stiamo crescendo, siamo migliorati anche se non abbiamo ancora fatto niente. Rammarico? Quello di aver perso un campionato che avevamo vinto”.

- Sulle scelte in attacco per domani: “Sono indeciso se giocare con Pazzini o con una punta che dia meno punti di riferimento”.  

- Sulla sfida Totti- El Shaarawy: “E' un buon motivo per vedere la partita. Totti sta dimostrando di essere in un gran momento e non sembra neanche così vecchio visto lo stato di forma, poi con la palla è sempre un pericolo”.

- Ancora sulla Roma: “Si giocherà molto in mezzo al campo la partita, noi speriamo di invertire la tendenza, ovvero di segnare un gol su calcio da fermo e non subirlo. Comunque con la Roma sarà sempre una bella partita”.

- Sul pacchetto offensivo in caso di cessioni: “Dovremo mantenere 5 attaccanti, poi siamo in 32 giocatori, sono tanti per le competizioni che abbiamo, diventa difficile per coloro che restano fuori dalle mie scelte”.

- Sul mercato. "Lo snodo è il viaggio in Brasile di Galliani e da lì vedremo quali potranno essere le soluzioni. Con Berlusconi ho già parlato, ma tutto dipenderà da questo viaggio"

- Sul Barcellona: "Saranno due sfide bellissime contro la miglior squadra al mondo. L'anno scorso abbiamo fatto due ottime partite, speriamo di avere un po' di fortuna in più, cercheremo di affrontarle al meglio. Però adesso voglio soprattutto fare l'in bocca al lupo a Vilanova, spero che vinca presto la partita più importante e di rivederlo in panchina".

- Sul Milan: "Domani sarà una bella partita, ma noi dobbiamo andare con calma, non abbiamo ancora fatto niente, ci voleva un po' di tempo, adesso stiamo assomigliando ad una squadra. Stiamo bene, ho quasi tutti a disposizione ma dobbiamo rimanere sereni, mantenere equilibrio e continuare su questa via". 

- Sulla Roma: "Dovremo sbagliare poco e niente, in fase offensiva sono pericolosi. Sappiamo che è uno scontro diretto e affronteremo una squadra che, secondo me, è una delle 3 più forti del campionato. Spazi dietro, ultimamente, ne lascia sempre meno quindi dovremo essere intelligenti domani".

- Con la conferenza ufficiale si parte su Zeman: "C'è poco da scoprire. Zeman è uno dei migliori a far giocare le squadre, ha uno sviluppo offensivo ottimo, credo sia uno dei più importanti insegnanti di calcio".

- Nel pre-conferenza le dichiarazioni nella chiacchierata in famiglia a “Milan Channel” del mister rossonero: “Il Barcellona? Affronteremo la squadra più forte al mondo, ma cercheremo di affrontare al meglio queste due gare per provare a passare un turno che sarebbe importante per tutti. Lo scorso anno abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna ma è normale che affronteremo la squadra più temibile. Dispiace che agli ottavi usciranno subito un paio di grandi club. Non ci deve essere rassegnazione per questo sorteggio, a volte i più deboli possono battere i più forti però adesso è giusto pensare alla gara di domani contro la Roma che ci permetterebbe di fare un altro saltino in classifica. Natale del settore giovanile? E’ stata una bellissima sensazione, vedere tanti ragazzini felici, col sorriso, ancora lontani dalle pressioni del calcio dei grandi, giocando e divertendosi in una società che cura molto l’aspetto umano. Non ci sono grandi sconvolgimenti di formazione, la cosa importante è stata avere la rosa quasi del tutto al completo in questa settimana. Avere comunque 5 attaccanti come dice Galliani? Siamo in sintonia con la società, 32 giocatori sono tanti per le competizioni che abbiamo, diventa difficile per coloro che restano fuori dalle mie scelte. Il finale di 2012? Credo ci sia voluto del tempo dopo i tanti cambiamenti dell’estate. Penso che non abbiamo fatto ancora niente anche se adesso assomigliamo un po’ ad una squadra, dobbiamo portare avanti quanto stiamo facendo in questo momento. Il 2013 spero sia migliore dell’anno passato e spero che i giocatori e la squadra crescano insieme. La società mi ha lasciato tranquillo per lavorare perché credo che questa squadra abbia e aveva buone potenzialità. Poi lo snodo del mercato del Milan passa per il viaggio di Galliani in Brasile. La Roma? Credo che tecnicamente sia la più forte o tra le migliori 3 del campionato. Lo sta dimostrando un po’ a fasi alterne, devono assimilare i concetti del nuovo allenatore. Sarà un bello scontro diretto dove cercheremo di fare una prestazione importante. In chiusura faccio un grosso in bocca al lupo a Tito Vilanova, spero che vinca la partita più difficile”.

- Siediti con noi di Milannews.it, attraverso le telecamere di "Milan Channel", nella sala conferenze di Milanello per l'incontro con la stampa di mister Massimiliano Allegri alla vigilia dell'attesa sfida dell'Olimpico contro la Roma, che chiuderà il 2012 rossonero.