Marco Borriello, voce di un popolo "ferito"

Marco Borriello, voce di un popolo "ferito"MilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
venerdì 29 gennaio 2010, 16:15Primo Piano
di Matteo Calcagni
L'attaccante rossonero ha parlato dopo gli episodi del derby.

Marco Borriello, nel corso degli anni, si é sempre contraddistinto per la sua umiltà e sportività. Tempestato più volte dalla cronaca rosa e da quella sportiva, il centravanti napoletano non si é mai arreso, dimostrando, anche dopo un infortunio che avrebbe messo in difficoltà qualsiasi giocatore, di essere non solo un ottimo attaccante, ma anche un grande uomo. Il derby di domenica é stata una gara ardua per Marco, isolato in avanti ed accerchiato dalle mura difensive dell'Inter. Dopo l'amara sconfitta, Borriello ha dovuto subire anche l'ironia pungente di Mourinho, relativamente ad un episodio di protesta dell'attaccante verso l'arbitro Rocchi. L'allenatore portoghese ha sottolineato la differenza di trattamento del direttore di gara verso Sneijder e verso il centravanti del Milan: mentre il primo é stato espluso, il secondo ha ricevuto una "commovente carezza" secondo il tecnico ex Chelsea. Dopo giorni di silenzio di tutto l'ambiente, Marco é uscito allo scoperto, stufo dell'ironia e delle dichiarazioni dell'Inter. "All'arbitro non ho detto di tutto, ma solamente una frase normale: 'E' il caso di fischiare un fallo del genere?'.

Sono stato certamente più educato di Sneijder, che dovrebbe conoscere il regolamento" ha dichiarato Borriello, chiarendo, dunque, di non aver insultato nessuno. Il numero 22 rossonero ha poi risposto all'allenatore portoghese, ponendo l'attenzione sulla condotta del reparto arretrato nerazzurro: "Sono un giocatore sempre molto corretto e tollerante e Mourinho lo dovrebbe sapere. Se non lo sa, provi a domandare ai suoi difensori che mi hanno picchiato per tutto il derby senza che io reagissi". Infine Marco ha polemizzato sugli episodi non troppo signorili dei nerazzurri, durante e dopo la partita: "Nessuno di noi del Milan ha dato in escandescenze come ha fatto in continuazione la panchina dell'Inter. Il Milan non si è mai permesso di mancare di rispetto agli avversari e al loro presidente come invece ha fatto chi ci ha preso in giro indossando la maschera del presidente Berlusconi". Le parole di Borriello, decise e dure, sono l'esatto pensiero della maggior parte dei tifosi rossoneri, delusi e amareggiati dalle troppe polemiche nerazzurre. Marco Borriello é stato, dunque, voce di un popolo "ferito".