Milan - Balotelli: tra stima e strategia

Milan - Balotelli: tra stima e strategiaMilanNews.it
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giovedì 2 dicembre 2010, 10:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Mantenere vivo il contatto questo è ciò che vogliono le parti che, dopo la cena "galeotta", hanno offerto sortite ufficiali solo per abbassare il polverone alzato per l'occasione. A far bollire nuovamente l'acqua in pentola, c'ha pensato l'Ad rossonero Adriano Galliani che senza mezzi termini ha confermato la forte stima nutrita dall'ambiente Milan, nei confronti di Mario Balotelli, tenendo giustamente conto, del fatto che oggi il giocatore milita in un altro club. In realtà non si è parlato in termini di ammirazione, bensì di interesse vero e proprio. Il dirigente milanista ha tenuto a precisare che qualora ci fosse la possibilità che SuperMario lasci il Man City, da via Turati potrebbe partire un'offensiva decisa e mirata. Il quesito nasce da se: "Perchè il club inglese dovrebbe cedere il proprio attaccante dopo appena una stagione?". La permanenza di Mancini sulla panchina dei Citizens, potrebbe essere già un fattore importante, poi ci sono il carattere "peperino" del ragazzo che in caso di cambio della guida tecnica, potrebbe incentivare il club a puntare altri obiettivi e la voglia dello stesso Balotelli, di tornare in Italia.

L'ultima pista che pare quella maggiormente percorribile, in realtà potrebbe nascondere più di un'insidia. Trovandosi a dover fronteggiare la richiesta dell'attaccante, il City potrebbe alzare notevolmente il prezzo richiesto per liberare il proprio tesserato, ecco allora giustificata la linea soft. I buoni rapporti instaurati tra la società rossonera e quella dell'emiro, potrebbero facilitare di molto un'eventuale trattativa, visto il precedente (Robinho), si può pensare in maniera positiva, se a tutto ciò si aggiunge la tenacia e la capacità di Mino Raiola (agente di Balotelli), allora il cerchio si chiude perfettamente. Con l'estate ancora lontana, ogni ragionamento rischia di risultare vano, ciò che è certo, sta nel desiderio del giocatore di approdare in rossonero e, in quello della società di portarlo a Milanello, accontentando in un solo colpo lo stesso Balo, Ibrahimovic, i tifosi e il Presidente, da sempre legato a giocatori di talento ed estro. Tra scambi di stima reciproca e stratagemmi vari, quella che sembrava un'utopia è oggi molto meno lontana dalla realtà, Galliani ci pensa, ora spetta al tempo dire l'ultima.