Niang castiga Pato e sfida Pazzini

Niang castiga Pato e sfida Pazzini    MilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara/MilanNews.it
sabato 15 dicembre 2012, 10:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Non può bastare il primo gol in maglia rossonera, per stravolgere le gerarchie nei pensieri di Max Allegri. La firma posta da M'Baye Niang contro la Reggina, vale comunque tanto. Il tecnico lo ha elogiato pubblicamente, sottolineando però quanto lungo e impegnativo sia, il percorso di crescita. Il 17enne attaccante ex-Caen, in allenamento ha già mostrato parte delle sue potenzialità, fino a giovedì gli è mancata però l'occasione ufficiale. In Coppa Italia contro i calabresi, il franco-senegalese l'ha saputa cogliere al volo. Chi si aspettava di vedere un ragazzino spaesato lanciato nella mischia, è rimasto colpito dall'impatto e dalla personalità messe in mostra dal giocatore. Un deciso tackle nei pressi delle panchine, un'occasione da gol non gestita al meglio e una realizzata, non male come pronti-via. Con Pato abbonato all'infermeria e Pazzini a corrente alterna, Niang può risultare più che utile al Milan. Allegri ha precisato che a gennaio il giocatore non verrà ceduto in prestito, anzi, potrebbe essere inserito nella lista Champions. Il particolare svelato dal mister ha una certa rilevanza. Oggi è facile parlare, lontani (abbastanza) dal mercato e, con tanti sviluppi tutti da valutare, ma di fondo c'è una verità.

La dirigenza crede fermamente nell'investimento fatto. Il parco attaccanti non è numerosissimo, tolto il sempre titolare El Shaarawy e, Boateng ed Emanuelson centrocampisti, restano Robinho, Pazzini, Bojan e lo stesso Niang in lizza per le altre maglie. Un fattore gioca a favore del talentino francese: la duttilità. M'Baye è l'unico a poter giocare sull'esterno e, a garantire centimetri, se impiegato da centravanti. Dote questa, attualmente presente nel profilo del solo Pazzini. L'ex-blaugrana Krkic invece, può fungere da prima punta, ma in uno schema che non prevede la presenza di un centravanti vero. Ecco che da scommessa azzardata, Niang si può trasformare: in valida alterntiva e perchè no, in scommessa vinta. Finora si sono sprecati i paragoni, ma solo il campo potrà svelare il valore reale del giocatore. Adriano Galliani gongola, nella speranza di poter aggiungere l'ennesimo nome, alla lista dei "colpi di mercato". Allegri, si coccola la punta che potrà aiutarlo nei momenti difficili e la squadra, prende confidenza con un ragazzo dipinto come un bad-boy. Fantasticando un po': la gavetta offerta da Niang, può aiutare il gruppo ad accogliere Mario Balotelli.