Non è né Ganso né Neymar... Ma sa fare tutto
Danilo Luiz da Silva, il diciannovenne che ha acceso e alimentato nuovamente la fantasia di Adriano Galliani, è stato decisivo ai fini della Coppa Libertadores di stampo santista. Il tecnico Muricy Ramalho, contro il Penarol, ha preferito schierarlo laterale destro: un ritorno alle origini per il nativo di Bicas che, con abile trasformismo, si è destreggiato senza problemi sulla sua corsia di appartenenza. Negli ultimi mesi abbiamo potuto apprezzare l'assoluto eclettismo dell'ex América Futebol Clube: da esterno a mediano, passando per mezz'ala ed attaccante aggiunto. Danilo è uno dei calciatori più completi sul suolo brasiliano, capace di fare qualsiasi cosa, e di farla egregiamente.
Nella finale al Pacaembu, oltre a salvare il risultato con un paio di chiusure da difensore navigato, il numero 22 ha deciso la sfida con una rete di fattura straordinaria: dopo essersi liberato del suo marcatore, Danilo ha fatto partire un velenoso tiro a girare che, inesorabilmente, si è spento nell'angolino basso della porta avversaria. Se Ganso non fosse arrivabile, anche a causa dell'ostracismo alla cessione da parte del Santos, il Milan potrebbe seriamente ponderare di tentare l'assalto al giovane di Minas Gerais: il suo cartellino potrebbe superare di poco i 10 milioni di euro, anche se l'ultima prestazione "monstre" non aiuterà di certo ad abbassare le attuali pretese del club paulista. In rossonero Danilo potrebbe destreggiarsi in più ruoli, abile sia come mezz'ala che come terzino: Galliani ne parlò quasi per scherzo, ora invece il suo interesse pare piuttosto concreto.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


