Pato bocciato senza attenuanti

Pato bocciato senza attenuanti MilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
lunedì 12 novembre 2012, 20:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

I tanti e continui infortuni possono aver segnato l'animo, di un ragazzo riconosciuto da tutti come "fenomeno", anche per quanto concerne la sfortuna. La "ruggine muscolare", dovuta ai tanti mesi lontano dal campo ha un peso non indifferente, ma quelli che erano alibi fino a ieri, dallo stesso pomeriggio non valgono più. Alexandre Pato è giunto non all'ultimo treno, ma ad uno degli ultimissimi vagoni, se non addirittura posti disponibili. Il giocatore spavaldo e guizzante che, tutti hanno ammirato quando al pieno della forma, oggi appare come un corpo estraneo, un elemento che bada a fare il minimo indispensabile, giusto per rispondere "Presente!", all'appello. Qualche accenno e spunto personale, mai o quasi andato a buon fine, il ritorno del brasiliano (gol contro il Malaga a parte), ad oggi è un totale flop. Nessuno gli ha chiesto di mostrare pronti-via, uno stato di forma mostruoso o, una continuità di rendimento impressionante, ma è pur vero che neanche il più convinto dei pessimisti, si sarebbe aspettato un ritorno in campo tanto anonimo, quanto abulico.

Il carattere e la personalità, ad oggi sono sono lacune spaventosamente incolmabili, se a ciò si somma anche una certa superficialità, allora il mix può diventare letale. Contro la Fiorentina, il Milan è uscito sconfitto per gli errori dei singoli, uno su tutti, quello di Pato dagli undici metri. In un momento così delicato, nel quale anche le giocate più semplici diventano proibitive, quella tentata dal Papero contro Viviano appare addirittura sciagurata. Sbagliare è umano, se poi si parla di un calcio di rigore, lo diventa ancor di più, ma... Perchè cercare la soluzione più difficile, quando centrare la porta sarebbe già bastato, per garantirsi una maggiore percentuale di realizzazione? La palla schizzata fuori dal "rettangolo della gioia", rappresenta al meglio quanto mostrato dal neo-numero 9 in queste apparizioni, la conseguente sostituzione adoperata da Allegri suona come una sentenza. Non sarà definitiva, ma la bocciatura di Pato oggi è inopinabile.