Piace la classe, preoccupa il carattere

Piace la classe, preoccupa il carattereMilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
giovedì 16 dicembre 2010, 12:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Stando a quanto ipotizzato da tutti o quasi, Antonio Cassano potrebbe essere il prossimo nome, anzi talento a vestire la maglia rossonera. L'eco di quella che era iniziata come un'indiscrezione fantasiosa, sta trovando sempre più conferme negli ambienti che sanno di calcio. Ottimo sarebbe l'affare dal punto di vista tecnico-economico, numeri in campo e sulla carta parlano ampiamente a favore del quasi ex doriano, meno scontati sono gli aspetti legati al carattere. Come lo stesso Cassano ha più volte sottolineato, nelle ultime stagioni dopo la clamorosa scenata nel match Sampdoria-Torino, il suo comportamento è stato quasi esemplare, lontano da eccessi vari e atteggiamenti poco eleganti, fino a qualche settimana fa. Tutti sanno tutto sulla querelle tra il fantasista pugliese e il patron blucerchiato Garrone, ma ciò che ha portato il giocatore a tale reazione è sconosciuto ai più.

In via Turati devono aver ponderato qualsiasi aspetto, soprattutto quelli legati al "dietro le quinte", onde evitare il turbamento di un clima (quello di Milanello), molto disteso. L'approdo, anzi il ritorno in una grande realtà del calcio mondiale, potrebbe aiutare Cassano a ritrovare il suo vero io, lontano (con rispetto parlando), dalle piazze di provincia. Intriga l'aspetto tecnico, soprattutto alla luce della vicenda Ronaldinho e di un suo eventuale addio, quello caratteriale come sottolianeato da molti, potrebbe essere solo secondario. Molte "teste calde" hanno subìto l'influenza dello spogliatoio milanista, lo stesso Ibrahimovic sta dando dimostrazione di estrema maturità e disponibilità verso il gruppo, a questo punto non è da escludere che altri possano provare lo stesso stato di quiete, calandosi così a pieno nel ruolo.