Precampionato finito, Pioli ha i primi responsi: convincono in tanti, poche note negative

08.08.2022 16:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
Precampionato finito, Pioli ha i primi responsi: convincono in tanti, poche note negative
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Con l'allenamento congiunto di ieri mattina contro la Pergolettese, a Milanello il risultato finale recitava 7-1 per i rossoneri, il Milan ha terminato gli impegni di questo precampionato. I campioni d'Italia in carica, che hanno iniziato il 4 luglio, hanno affrontato Lemine Almenno, Colonia, ZTE, Wolfsberger, Marsiglia, Vicenza e Pergolettese: sei vittorie e una sconfitta, 27 gol segnati e 6 subiti. Mister Pioli cercava risposte dalla squadra in vista della prossima stagione, strana e difficile, e le ha avute: le varie uscite dei rossoneri hanno messo in mostra un gruppo che ha metabolizzato completamente le idee del tecnico emiliano. Theo, Rebic, Leao e compagni hanno dimostrato di sapersi trovare a memoria: come al solito la squadra ha risposto sul campo a isterie varie e insicurezze di dubbia provenienza: il Milan è forte e anche quest'anno competerà ad alti livelli.

CHI HA CONVINTO - Gioco, schemi, idee e coesione sono stati i protagonisti principali: aspetti esaltati anche dalla buona forma dei tanti protagonisti scesi in campo. A partire da Giroud, eroe del derby e di Reggio Emilia: il francese mantiene al top il feeling con il gol, quattro le reti segnate tra tutte le amichevoli. Il francese vuole essere protagonista anche nel prossimo campionato. Strepitosa la condizione fisica di Theo Hernandez, che sembra non essersi mai fermato da quell'incredibile coast-to-coast contro l'Atalanta. Il terzino sembra essere già al top, le varie sgroppate a tutto gas per il campo impressionano sempre. Molto bene anche Messias, che avendo iniziato la preparazione a Milanello dal primo giorno sembra essere molto più sul pezzo. Bomber inaspettato di questo precampionato, ha messo a segno quattro reti di cui una davvero stupenda contro il Marsiglia. Sempre pericoloso anche Leao: il portoghese continua ad avere feeling con il gol. Pioli e i compagni si aspettano ancora di più, lui lavora sodo per non deludere le aspettative. È stato piacevole rivedere anche Ante Rebic, soprattutto da centravanti mobile: il croato deve riscattare la stagione grigia dell'anno scorso, i primi segnali sono stati incoraggianti. Continua ad essere ottima l'intesa fra Tomori e Kalulu, con loro la difesa rossonera è solida: hanno caratteristiche che si sposano a meraviglia con il pressing alto che vuole mettere in alto Pioli. Da menzionare anche le ottime prove di Gabbia, sempre sul pezzo quando chiamato in causa, alcuni sprazzi di qualità di Diaz, bello pimpante e autore di assist notevoli e la voglia di Adli, che ha già incuriosito il mondo rossonero con la sua grande qualità. Poco spazio, com'è ovvio che sia, per De Ketelaere: i tifosi rossoneri avranno comunque abbondantemente occasione di conoscerlo durante la stagione, nel frattempo lui ha segnato una tripletta contro la Pergolettese.

NOTE NEGATIVE - Le note negative sono state davvero poche. Sicuramente la prima mezz'ora contro lo ZTE, affrontata con spirito, idee e determinazione sbagliata, ma fortunatamente si è rivelata un caso isolato. Poi il problema di Sandro Tonali: un fastidio al flessore sofferto proprio nell'amichevole di Vicenza. Fortunatamente, i controlli a cui si è sottoposto questa mattina hanno escluso lesioni muscolari. Infine, le prestazioni di Bakayoko: il francese ha continuato sulla falsariga dell'anno scorso. Sembra un pesce fuor d'acqua, ogni partita è una conferma: con il calcio di Pioli c'entra davvero poco. Anche Ballo-Touré non sembra essere ancora al livello della squadra, ma rispetto al numero 14 sembra essere più "recuperabile".

CONCENTRAZIONE - Ora la testa è tutta per l'Udinese. Ultima settimana di lavoro a Milanello prima dell'inizio della Serie A: fischio d'inizio alle 18:30 di sabato 13 agosto, contro i friulani i rossoneri inizieranno la stagione 22/23 con lo scudetto, da difendere, sul petto.