Prima la caduta, poi la riflessione

Prima la caduta, poi la riflessioneMilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
lunedì 20 dicembre 2010, 09:45Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Il pesante scivolone interno subìto a San Siro contro la Roma, deve aver suonato un piccolo campanello d'allarme in casa Milan. Le avversarie più accreditate non sono riuscite a sfruttare al meglio lo stop imposto ai rossoneri dai capitolini, ma la sconfitta non può lasciare indifferenti. Il risultato è maturato sì grazie alla casualità, le azioni e i "punti" avrebbero dovuto premiare i ragazzi di Allegri, ma la gara di sabato sera è stata la copia sbiadita di quella contro la Juve. Due scontri diretti o quasi e due sconfitte, un bottino tanto magro quanto decisamente preoccupante. Nessun dramma sia chiaro, la suscettibilità è figlia di alcune lacune emerse nelle varie occasioni. Servono dei tasselli importanti in rosa, forse più che rincalzi. Terzini cercansi, potrebbe essere il titolo per la sessione del mercato di gennaio, ma non solo.

Urge un vice-Pirlo e soprattutto, un degnissimo sostituto di Zlatan Ibrahimovic. L'assenza del metronomo può aiutare il lancio della mediana muscolare, ma ci sono partite nelle quali un "cervello" diventa indispensabile. Seedorf assolutamente lontano dal brio migliore, è oggi l'ultima soluzione utile per sostituire il n.21 rossonero, restano quindi due possibilità: l'inserimento definitivo di un giovane, o l'acquisto di una pedina simile a quella in rosa. Per quanto riguarda l'attacco, ok l'acquisto di Cassano, ma Galliani e co. dovranno badare all'inserimento di un vice-Ibra. Non può bastare l'ingaggio di un semplice panchinaro, utile più al numero che altro, serve un top-player, magari giovane in grado di crescere all'ombra dello svedese, per poi seguirne le orme. Tanto lavoro per i vertici rossoneri, la sosta puntuale e decisamente gradita, deve offrire lo spunto per limare e migliorare le falle, di una squadra che solo all'apparenza sembrava perfetta.