Puntiamo su di loro

Puntiamo su di loro
© foto di Pietro Mazzara
© foto di MilanNews.it
giovedì 2 giugno 2011, 12:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Giovani dall’estero? E perché? In un calcio italiano che sta perdendo, in maniera sempre più progressiva quello che, negli anni ottanta e novanta, era il suo bacino di potenziali campioni. Da un paio di stagioni a questa parte, il Milan sembra aver intrapreso la strada giusta, ricostruendo, come ampiamente raccontato, il proprio settore giovanile che, in questa stagione, ha portato all’esordio in prima squadra di Alexander Merkel e dall’utilizzo, con un minutaggio inferiore ma, alla luce dei fatti, decisivo, di Rodney Strasser. A partire dal prossimo raduno, saranno ben quattro i componenti dell’attuale primavera milanista a essere promossi, almeno per la preparazione estiva, agli ordini di Massimiliano Allegri. Simone Calvano, Mattia De Sciglio, Marco Fossati e Mattia Valoti saranno i primi di questa generazione a calcare i campi di Milanello con i grandi, pronti a giocarsi le loro carte e a dare il cambio a quella vecchia guardia che, nell’ultimo decennio, ha fatto grande il Milan.

Giocatori che, con il passare del tempo, avranno la possibilità di crescere al fianco di grandi campioni che gli potranno insegnare e trasmettere la mentalità vincente di un club come quello rossonero. Puntare sul proprio vivaio è una delle mission dettate anche dal Fair Play Finanziario il cui unico, al momento, risvolto positivo, è quello di costringere le società ad attingere dalle proprie giovanili. Chi non risica, non rosica ma Allegri sembra essere ben disposto a rischiare.