Rileggi le fasi salienti della conferenza di Leonardo e Beckham

Rileggi le fasi salienti della conferenza di Leonardo e BeckhamMilanNews.it
© foto di Federio De Luca
lunedì 15 febbraio 2010, 14:40Primo Piano
di Federico Gambaro
fonte da Milan Channel

- La conferenza stampa si conclude con la fatidica domanda all'asso inglese: "Se segni esulti?". Becks risponde così: "Sarò felice ed emozionatissimo se troverò la via del gol ma per rispetto dei tifosi dello United non esulterò".

- La stampa inglese continua nelle domande al n°32 rossonero che parla di Milan e Nazionale. Becks: "Lavoro sodo in questo club. C'è grande rispetto tra i giocatori ma soprattutto c'è rispetto ed amicizia con tutti i dipendenti della Società. Sono venuto al Milan non solo per giocarmi le chance Mondiali ma per essere protagonista in un grandissimo club. Se non andrò in Sudafrica non ci resterò male, io intanto continuo a lavorare quì".

- Interviene Leonardo che sulla situazione di Beckham al Milan risponde: "Noi siam stati chiari sin dall'inizio con lui. David è importante sia in campo che negli spogliatoi, è parte integrante di questa squadra".

- Becks risponde alle domande dei giornalisti inglesi sulla sua possibile partenza da titolare domani: "A me importa essere parte del gioco non importa quando e come entrerò in partita. La cosa più importante è vincere e che la squadra giochi bene".

- Dopo le domande dedicate alla stampa italiana, ora, la conferenza prosegue solo per la stampa inglese in lingua originale.

- Viene chiesto a Leonardo se la gara con il Manchester si avvicina a quella nel girone contro il Real. Leo: "Quella partita era in un momento particolare. Eravamo in grande difficoltà ma tirammo fuori l'orgoglio come faremo domani. Poi è anche vero che squadre come il Real ed il Man Utd sono squadre che ti fanno giocare perchè ci si sfida a viso aperto e questo è positivo per noi".

- Becks parla dei suoi sette anni lontano da Manchester e cosa è cambiato in lui: "Sono passati 7 anni, pensavo di restare lì tutta la carriera e invece ho già cambiato 3 club. Sono cresciuto come uomo e come giocatore, penso che negli anni ho acquisito esperienza".

-Leo: "Io credo che non c'è un vecchio o un nuovo Milan. C'è bisogno di tutto, e questa squadra ha ancora la matrice degli ultimi anni. In questa stagione abbiamo prodotto spesso un calcio allegro, tecnico e dobbiamo sfruttare tutte le nostre caratteristiche per questo momento decisivo".

- Si torna al mister rossonero che risponde su domande inerenti alla gara di domani sera. Leo: "Ci sono tante cose da considerare, abbiamo 180 minuti da giocare. Non subire gol è un obiettivo, ma la nostra identità è segnare più gol degli avversari, l'importante è trovare l'equilibrio per queste doppie sfide".

- Ancora l'inglese che parla dell'emozione di ritrovare lo United: "E' molto emoziante per me, è bello rivedere la stampa inglese che mi ha sempre sostenuto, è interessante ritrovare la mia ex squadra ma io voglio passare il turno con il Milan. Con lo United sarà dura ma faremo del nostro meglio".

- Beckham: "E' bello giocare in questo club e in questa competizione. Quello che è importante è l'atmosfera che si respira, siamo pronti ad affrontare chiunque".

- Si apre con una domanda sulle recenti dichiarazioni di Ferguson, di un Milan che soffrirebbe troppo l'assenza di Kakà. Leo: "Ho sentito dire ma non direttamente da lui. Riportato da altri mi sembra un po' azzardato. Ad inizio stagione ci eravamo parlati e non credo sia il suo pensiero"

- Sono arrivati in sala conferenze anche i due protagonisti, Leonardo e Beckham.

- Ancora qualche minuto e partirà la conferenza stampa di Leonardo e Beckham. La sala conferenze di Milanello inizia ad essere gremita di giornalisti, italiani e stranieri.

- Programmata per le 13.30 la conferenza stampa pre Milan-Manchester United di Leonardo da Milanello. Presente ai microfoni anche David Beckham, ex dei Red Devils.