RONALDINHO ai saldi

RONALDINHO ai saldi
lunedì 23 giugno 2008, 12:49Primo Piano
di Milannews Redazione
fonte di Michele Criscitiello per Tuttomercatoweb.com

Cosa fareste se vi volessero "rifilare" una Bentley Continental Flying Spur da 600 cavalli, che fino allo scorso marzo costava 90 milioni di euro, mentre adesso con 25, massimo 30, potreste portarla nel vostro garage, solo perché la Bentley in questione ha avuto qualche problema al motore e in autostrada non viaggia più come faceva fino a pochi mesi fa? Le risposte sono due: no grazie, non ho né tempo né voglia di mettermi a risistemare il motore perché non posso aspettare i tempi del meccanico e rischio di aver gettato al vento 30 milioni di euro, oppure prendo la Bentley (di corsa) a prezzo di convenienza e faccio di tutto per rimetterla a nuovo; se ci riesco ho fatto un affarone. Chiedete ai tifosi del Milan cosa farebbero se si trovassero in queste condizioni. Si accettano scommesse che il 90% dei rossoneri propenderebbe per la seconda soluzione, a maggior ragione se quella Bentley Continental al posto di due fanali avesse due dentoni, a maggior ragione dal momento che avevano fatto credere che quella macchina fosse ormai già stata acquistata, a maggior ragione se oggi può diventare una scommessa che nel Mondo tutti hanno paura di fare. Lasciamo la Bentley, parliamo di Ronaldinho. Cambia poco, la morale è la stessa. Ma come, ancora Ronaldinho? Sì, perché i tifosi sono un po' come i bambini: se gli fai una promessa poi vogliono che venga mantenuta, altrimenti ci rimangono male e allo stadio la domenica l'anno prossimo ci andranno solo coloro che avranno la tessera gratis. Una "battaglia" intrapresa due mesi fa e che porteremo avanti fin quando non conosceremo la nuova squadra del brasiliano. Tutti sanno, tifosi milanisti in primis, che Ronaldinho ha avuto dei problemi (seri). Il paragone con la bella vita di Adriano ha poco a che fare: c'è di più, ma ora il ragazzo sta meglio, a tal punto da convincere il Presidente della Federazione brasiliana Texeira a dargli una seconda chanche portandolo alle Olimpiadi di Pechino. Attento Milan, se poi farà grandi cose ad inizio agosto la Bentley tornerà a costare 90 milioni di euro, per la gioia dell'attuale proprietario: Roberto de Assis.

Il fratello-agente del vecchio fenomeno del Barça, in una delle sue nottate trascorse nella movida milanese, fu esplicito: "Con il Milan abbiamo fatto già tutto, attendiamo la finale Champions e ufficializzeremo il passaggio". Parlò anche di cifre, le modalità, i dettagli insomma. La colpa non è sua, chi si è tirato indietro il 13 aprile è stato il Milan. Per questo, forse non solo per questo, oggi De Assis non risponde al cellulare se vede comparire il prefisso 0039. Abbiamo fatto un tentativo con un suo vecchio compagno di squadra (oggi anche lui si occupa, da agente, di calciatori brasiliani) e la risposta è stata la stessa: telefono che squilla a vuoto e nessuna risposta ai messaggi. Il Milan è troppo impegnato a chiudere l'operazione Adebayor, che nel frattempo manda sms agli amici dicendo di aver chiuso con il Barcellona: magari Galliani ci riuscisse, sarebbe un gran colpo, ma solo Emmanuel Adebayor comunque non basterebbe. Il togolese nella sua carriera ha superato la doppia cifra due volte: quest'anno con 24 gol in 36 giornate di Premier e nel 2002-2003 nella seconda divisione francese quando indossava la maglia del Metz con 13 gol in 34 giornate. Un affare, a patto che non si ceda alla richieste di Wenger (35 milioni di euro sono tanti anche per uno come Adebayor). Si parla di punte, mezze punte, ma è giusto ricordare che il Milan deve ancora sistemare il pacchetto arretrato. C'è tempo, giusto, anche perché siamo solo al 23 giugno, ma la preoccupazione dei milanisti nasce dal fatto che le delusioni, sul mercato, negli ultimi anni, sono state davvero tante.