SEEDORF: "Kakà non può giocarsi la carriera"

SEEDORF: "Kakà non può giocarsi la carriera"MilanNews.it
giovedì 7 agosto 2008, 18:21Primo Piano
di Gianluigi Buonocunto

Queste le dichiarazioni rilasciate, oggi, da Clarence Seedorf, intervenuto in conferenza stampa nella Sala delle Conferenze del centro sportivo rossonero di Milanello:

SUI NUOVI ACQUISTI
"Se guardiamo i nomi che sono arrivati al Milan, sono nomi molto importanti, giocatori già affermati. Il gruppo di oggi, con i nuovi acquisti è un bel gruppo, sono arrivati anche molti giovani che dovranno imparare e crescere. Sarà un anno importante dove punteremo per vincere il campionato e la Coppa Uefa, questi nuovi arrivi hanno portato tanto entusiasmo e lo si percepisce."

SULLA SUA CONDIZIONE
"Generalmente nella mia carriera, anche nelle stagioni passate, sono sempre entrato molto velocemente in forma fisica. ogni stagione sono sempre particolarmente motivato perchè ogni anno ci sono sempre cose importanti da vincere, da conquistare e non bisogna mai perdere gli stimoli. E' fondamentale rimanere sempre ad alti livelli. "

SULLA SCONFITTA NELLA PARTITA CONTRO IL CHELSEA
"Dopo il Chelsea ho seguito poco le critiche che sono state fatte al Milan, mi sono goduto i giorni di riposo, ma nonostante questo ritengo che le critiche siano giuste, fanno bene ad una squadra che punta a vincere il campionato e ad essere dominante in Europa. Sappiamo che dopo una sconfitta del genere arrivano sempre le critiche. Ed è meglio che arrivino adesso che mancano ancora tre settimane prima dell'inizio del campionato in modo che possiamo ripartire. Al giorno d'oggi nel mondo del calcio non ci sono più semplici amichevoli, sono tutte partite vere e ogni volta che si scende in campo bisogna diputare ogni gara al meglio. Poi ci sta anche una sconfitta, però per noi forse è stato solo un momento che ci dà la possibilità di lavorare meglio e di avere nuovi stimoli.

In generale perdere dispiace, però non possiamo farne un dramma perchè quando una squadra gioca bene con noi come ha giocato il Chelsea può anche arrivare una sconfitta, ma in questo caso si tratta di come abbiamo perso e su questo punto tutti quanti abbiamo riflettuto. Questa squadra è comunque molto orgogliosa e anche in passato una reazione forte c'è sempre stata anche dopo momenti difficili o dopo brutte sconfitte.



La sconfitta nel Trofeo di Mosca resta importante per la gente, noi giocatori, invece, abbiamo già analizzato i nostri errori e abbiamo già voltato pagina. Sicuramante non abbiamo fatto una bella figura con il Chelsea. Noi adesso cerchiamo di fare il nostro lavoro al meglio. In allenamento io percepisco l'entusiasmo del gruppo. Da parte nostra non c'è alcun tipo di timore, anzi. Stiamo tutti lavorando per essere pronti per l'inizio del campionato e tre settimane a disposizione sono tante. Il Milan ha a disposizione giocatori per essere competitivo, non bisogna contarne solo undici, anche gli altri che possono essere utilizzati dal mister."

SU RONALDINHO E COMPAGNI
"In passato ho detto sempre che un giocatore come Ronaldinho è un giocatore con cui avrei voluto giocare da tanto tempo. Quando abbiamo incontrato il Barcellona ci siamo scambiati le maglie e gli ho detto che speravo potesse arrivare presto, sono davvero contento che lui sia venuto.
Tutti volevano Ronaldinho e oltre a lui sono arrivati anche Borriello, Flamini, Zambrotta. Ritengo che la società abbia fatto le mosse giuste, poi il mercato ancora non è chiuso ma queste decisioni le prende il Dottor Galliani, è lui che decide. La squadra è competitiva e completa come lo è sempre stato negli anni passati.

Il Trofeo Tim è stato una bella dimostrazione, abbiamo fatto un'ottima prestazione. Tutti siamo abituati a ricordare solo le cose negative che certamente servono a crescere, però a livello morale bisogna ricordare anche le cose positive. Inoltre con la Juve, che ha iniziato prima di noi la preparazione, abbiamo fatto una bella figura disputando quarantacinque minuti ad un buon livello.

Non credo sia difficile far giocare insieme giocatori come Seedorf, Ronaldinho e kakà, in questi giorni di opzioni se ne sono fatte tante, ma mi sembra che nella stagione 2002/2003 giocatori come Rivaldo, Rui Costa, Inzaghi, Sheva e Pirlo giocassero insieme, non vedo perchè adesso sussista questo problema, quell'anno se non ricordo male abbiamo anche vinto qualcosa."

SULLA SITUAZIONE DEL REPARTO DIFENSIVO
"Nesta tornerà tra poco, ma oltre a lui nella rosa del Milan ci sono giocatori come Simic e Bonera che giocano rispettivamente nella nazionale croata e in quella italiana, Maldini, Kaladze, Digao e Darmian, appena rientrato e credo sia una belle promessa.
Per quanto riguarda invece la situazione di Kakà un po' di preoccupazione c'è perchè se nel corso della preparazione non si riesce ad avere la giusta tranquillità, credo sia giusto prendersi il tempo necessario per poter tornare al cento per cento e poi poter essere a disposidizione della squadra. E' giusto che lui si prenda il tempo dovuto perchè è giovane e non può rischiare di giocarsi la carriera.

Gli errori che sono stati evidenziati nella fase difensiva dal tecnico dopo la partita contro il Chelsea, bisogna solo prenderne atto. Credo che negli ultimi anni, nonostante tutti questi difetti, abbiamo comunque dimostrato di essere solidi come squadra. Per me non solo la fase difensiva è importante, ma anche quella offensiva."
Tra kakà e il Dottor Meersseman non c'è stata alcuna discussione, ma può capitare nella vita che due persone abbiano due opinioni differenti, nient'altro, ma questa non deve emergere come polemica."