Senatori e top player hanno fallito: contro i marziani ora è il turno dei ragazzini

Senatori e top player hanno fallito: contro i marziani ora è il turno dei ragazziniMilanNews.it
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giovedì 20 dicembre 2012, 21:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Per la terza volta nel giro di neanche un anno, il Milan dovrà nuovamente affrontare il Barcellona (quinto e sesto confronto se parliamo di andata e ritorno). A Nyon peggio di così non poteva andare, sottolineando un'ormai costante malasorte ai sorteggi UEFA da parte dei rossoneri. La scorsa stagione Allegri provò diverse tattiche per affrontare i blaugrana: dall'atteggiamento difensivo a quello spregiudicato, con esiti che tutti ci ricordiamo. Il tecnico livornese dovrà fare tesoro delle esperienze passate, sperando che il monologo dei marziani subisca una battuta d'arresto. Mentre i catalani saranno la stessa identica squadra vista solo pochi mesi fa, il Diavolo vestirà un abito completamente diverso: via i senatori, i "top player" e probabilmente i brasiliani, dentro una nuova leva di ragazzi e ragazzini affamati e volenterosi. La sfida sembra impari, quasi a senso unico, ma il Milan ha il dovere di provarci, tentando di ribaltare il trand negativo degli ultimi incontri.

In più, per i tanti giovani rossoneri, giocare contro i migliori al mondo sarà un bel test formativo, a prescindere dall'esito e dal risultato finale. Questo sorteggio arriva dopo la bruttissima notizia della ricaduta della malattia di Tito Vilanova: il club rossonero ha già manifestato la vicinanza al tecnico spagnolo, capace di raccogliere con maestria la pesante eredità di Guardiola. Le stelle della Champions hanno luccicato e catturato l'attenzione generale, ma il 20 febbraio dista ancora nello spazio e soprattutto nel tempo: obbligatorio concentrarsi prima sul campionato e poi sul mercato, una tappa fondamentale per poter affrontare col piglio giusto la seconda parte di stagione. Il Direttore dell'Organizzazione Sportiva Gandini ha negato che questo accoppiamento influenzerà le scelte della società, che saranno comunque improntate al ricambio e al rafforzamento graduale della squadra: esclusi i movimenti per provare a superare il Barcellona nell'immediato (niente Drogba o affini), ma un progetto che porti ad una progressiva crescita del gruppo. La strada dei senatori e dei "top players" non ha funzionato, quella dei ragazzi in futuro potrebbe avere un esito diverso: giusto coltivarla e perseguirla senza condizionamenti, se poi questi ragazzi dovessero già battere i blaugrana, sarebbe lecito sognare fin da subito.