Steve Rogers? No, Christian Pulisic: con il Milan il miglior Captain America di sempre (PODCAST)

Steve Rogers? No, Christian Pulisic: con il Milan il miglior Captain America di sempre (PODCAST)MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 18 marzo 2024, 16:00Podcast MN
di Francesco Finulli

Alla luce degli ultimi avvenimenti, sorge un dubbio: meglio Steve Rogers o Christian Pulisic? Ma chi è Steve Rogers, dove gioca? Da nessuna parte: si tratta del vero nome del noto personaggio dei fumetti, poi fortunato anche nelle trasposizioni cinematografiche, Captain America. Eroe e simbolo per eccellenza del popolo a stelle e strisce ma, in fondo, un personaggio di finzione. Allora, a questo punto, non ce ne voglia Steve, meglio Christian Pulisic, il Captain America del Milan che esiste, gioca bene e soprattutto segna.

La versione ufficiale

Christian Pulisic è sbarcato a Milano quest'estate e le aspettative non erano poi così elevate. Come il supereroe americano, il nativo di Hershey è rimasto come congelato nelle ultime due stagioni, vittima di qualche problema fisico di troppo e di una gestione della rosa al Chelsea parecchio rivedibile. Per questo, nonostante un'età ancora giovane, ma un'esperienza già importante, e un talento che aveva promesso grandi cose, a Milanello è sbarcato più come scommessa e mossa di marketing per intercettare il mercato statunitense. Il campo invece ha detto tutt'altro e, in questa stagione, ci sta restituendo la versione ufficiale e originale di Captain America, ovvero la migliore della sua carriera almeno guardando i numeri che sta mettendo insieme partita dopo partita. E questo lo si era già visto a inizio anno quando bagnò il suo esordio rossonero in gare ufficiali con un gran gol al Bologna. L'annata è stata poi un crescendo e oggi, che sta vivendo il suo periodo migliore ma forse non ancora il suo picco, Pulisic ha messo insieme la sua miglior stagione a livello numerico: 12 gol stagionali e 7 assist. E siamo a metà marzo.

Sbocciato

Già marzo, il mese in cui sbocciano i fiori e quello in cui si scongelano (guarda un po') i prati. E così dopo una solidissima stagione fino a febbraio, in queste tre settimane di marzo, Pulisic ha fatto letteralmente ciò che ha voluto. Il Milan ha giocato cinque gare dal 1° marzo al 17 e l'attaccante americano, in un modo o nell'altro, è riuscito a essere decisivo. Contro la Lazio ha causato due cartellini rossi. Nell'andata contro lo Slavia Praga ne ha causato un altro e segnato un gol. Contro l'Empoli ha fatto la rete decisiva. A Praga di nuovo una segnatura a cui ha aggiunto un assist a Leao. Infine ieri a Verona dove ha messo a referto il suo 12° timbro stagionale, il 9° in Serie A. Un gol che, tra l'altro, lo fa entrare nella storia del Milan: è il numero 5000 in Serie A per il club rossonero. In totale a marzo: 5 partite, 4 gol e 1 assist, 3 cartellini rossi procurati. Numeri oggettivamente strabilianti che ancora possono essere migliorati: Pulisic, con questo rendimento, può ancora andare a prendere Giroud - oggi fermo a 14 gol - e giocarsi il "titolo" di miglior marcatore stagionale del Milan. Accanto a Leao, aver trovato un'arma vincente anche a destra, e numeri alla mano anche migliore del portoghese fin qui quest'anno, è stato un gran colpo.

ASCOLTA IL PODCAST CLICCANDO SUL BANNER