TASSOTTI:" Con il Bologna non abbiamo concretizzato"

TASSOTTI:" Con il Bologna non abbiamo concretizzato"MilanNews.it
sabato 6 settembre 2008, 18:13Primo Piano
di Ilaria Macchi

Mauro Tassotti, vice di Carlo Ancelotti, ha parlato oggi ai microfoni di Milan channel dove ha fatto il punto della situazione dopo l'ultimo allenamento della settimana.  L'ex difensore, commentando la sconfitta con il Bologna di domenica, ritiene di avere visto cose buone nel gioco espresso in campo:" 'Con il Bologna abbiamo fatto cose buone e meno buone. Nel nostro momento migliore, e mi riferisco ai primi 20' del secondo tempo, non siamo riusciti a concretizzare e poi abbiamo finito per pagare. Come ha detto anche il capitano ieri c'è stata un po' di sfortuna, però dobbiamo anche sistemare qualcosa".

E' possibile poi che presto si possa vedere il nuovo modulo con tre trequartisti dietro all'unica punta che, come svela il Tasso, finora è stato provato poco in allenamento:" Il modulo 4-2-3-1 l'avevamo provato in settimana però il tempo per sperimentare era stato poco, considerato che gli attaccanti li avevamo avuti a disposizione solo dal martedì pre-gara. Per assimilare bene un modulo servono mesi. Però io non penso che abbiamo perso la gara contro il Bologna per il modulo. Anzi. Nel primo tempo con quello classico aveavamo sofferto di più. Il 4-2-3-1 ci ha permesso di creare molto per buona parte della ripresa. Bisogna lavorarci, però questo schieramento è quello che ci consente di impiegare molti giocatori offensivi. Dobbiamo diventare più bravi ad interpretarlo quando la palla va all'avversario".

Domenica il campionato riprende dall'impegnativa trasferta di Genova contro i rossoblu galvanizzati dal ritorno di Milito, ma dove i tifosi rossoneri non potranno seguire la squadra:" A Genova senza tifosi? Penso che sia triste privare i tifosi della possibilità di andare allo stadio ad assistire ad una partita. Ora però credo che sia l'unica cosa da fare. Aspettiamo che le acque si calmino. Poi si può ripensare a qualcosa che possa durare nel tempo. Questa mi sembra di più una soluzione temporanea. Non si può privare la gente di vedere le partite. Allo stadio si va per assistire ad uno spettacolo, ma si deve andare solo per questo. Per applaudire o per fischiare, se si vuole, se non si è contenti. Ma bisogna fermarsi lì".

Ecco poi il pensiero di Tassotti sulla malattia di Stefano Borgonovo resa pubblica ieri dopo l'interivsta a Sky Sport 24:" 'Sapevamo della malattia di Stefano e che non gradiva fosse pubblicizzata. Adesso è uscito allo scoperto con grande coraggio e ha fatto conoscere a tutti il suo stato. Credo che questo possa fare bene, perchè adesso chi non sapeva di questa malattia ne è a conoscenza e può aiutare la ricerca. Solo così si possono fare passi avanti. E' un male poco conosciuto ma aggressivo e magari la ricerca non va tanto veloce quanto per altre malattie più comuni. C'è già una Fondazione, c'è la partita che giocheremo a Firenze contro la Fiorentina. Poi però non bisognerà fermarsi ma continuare ad appoggiare la ricerca, a parlarne e a essere sensibili sul tema'.
Sono convinto anche che dipenda anche dalla nostra forma fisica: se cresce la condizione, diventa più facile giocare all'attacco'