Tempi lunghi per il post-Zlatan, Allegri prova un nuovo trio

Tempi lunghi per il post-Zlatan, Allegri prova un nuovo trioMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 20 luglio 2012, 10:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Tevez, Dzeko, Destro, Damiao, Matri... Il valzer delle punte continua imperterrito, mentre Galliani sfoglia la "margherita" dei possibili sostituti di Zlatan Ibrahimovic. Cresce l'attesa per il "prescelto", ma la sensazione è che i tempi saranno molto lunghi. Il Milan non vuole strapagare nessun calciatore, anche considerando la nuova politica societaria orientata al doppio risparmio (sia sui cartellini che sugli ingaggi): il momento più propizio, come il mercato spesso ci insegna, non può discostarsi dalla seconda metà di agosto. Nel frattempo, vista l'impossibilità di schierare immediatamente il post-Zlatan, bisognerà lavorare col materiale umano attualmente a disposizione. In attesa del ritorno di Pato dalle Olimpiadi di Londra (e quello di Cassano dalle vacanze), Allegri dovrà fare di necessità virtù, affidandosi ai "superstiti" di Milanello: Boateng, El Shaarawy e Robinho. Già, proprio Robinho.

Il brasiliano, la cui cessione è stata a lungo profetizzata da rumours ed indiscrezioni, resterà quasi certamente al Milan: il Santos, che ha tentato fino all'ultimo di riportare all'ovile "O Rey de la Pedalada", si è dovuto arrendere alle giustificate pretese rossonere. Troppi i 15 milioni richiesti dal Diavolo, come troppo pochi i 4 milioni (più Rafael) offerti dalla società paulista. Il mercato in Brasile chiuderà allo scoccare della mezzanotte e, salvo magie alla "Cenerentola", nessuna zucca farà cambiare idea ai vertici rossoneri: se ne potrebbe riparlare a gennaio, ma questa è un'altra storia. Robson de Souza continuerà quindi la sua avventura in Italia: un'avventura che, pur con qualche gol sbagliato, ha portato 25 reti e 21 assist alla causa. L'allenatore livornese, nell'amichevole in famiglia, ha schierato Robinho in coppia con El Shaarawy, sfruttando alle loro spalle il peso specifico di Boateng: un tridente leggero che, in determinati contesti, potrebbe dimostrarsi più che efficace. Aspettando i rientri di Cassano e Pato, che potranno rendere più credibili le rotazioni del mister toscano, ci si dovrà "accontentare" di quello che offre la casa: se poi Galliani piazzasse il colpo in tempi più brevi del previsto, tutto sarebbe più agevole, soprattutto per Massimiliano Allegri.