Tra cessioni, prestiti e un sogno si delinea il gennaio rossonero...
In questo momento, come ha detto nei giorni scorsi Adriano Galliani, la rosa del Milan è composta da 32 giocatori: tanti, anzi troppi, elementi a disposizione di Allegri e per questo a gennaio la società vuole ridurne il numero. Alcuni si cercherà di cederli a titolo definitivo perché non hanno convinto, mentre altri, i più giovani, saranno mandati in prestito per giocare e fare le ossa. Tra questi ultimi, c’è sicuramente il portiere Gabriel, che fino a questo momento non è mai sceso in campo con la prima squadra e ha difeso solo qualche partita la porta della Primavera. Stesso discorso può essere fatto per giocatori come Carmona, Strasser e Valoti, che avrebbero bisogno di andare in squadre dove possono giocare con continuità per mettersi in mostra e dimostrare di essere giocatori da Milan su cui puntare per il prossimo anno. Ma a gennaio ci saranno anche alcune cessioni di coloro che non hanno convinto lo staff tecnico: il primo di questi è certamente Bakaye Traorè, centrocampista francese arrivato dal Nancy a parametro zero questa estate. Il giocatore, che è sceso in campo solo una volta in campionato e non è stato nemmeno inserito nella lista Champions, ha avuto molte difficoltà ad adattarsi al calcio italiano e ai carichi di lavoro di Milanello e per lui si parla di un ritorno in Francia nella prossima finestra di mercato. Altri due giocatori che sembrano essere sul piede di partenza sono Mesbah e Didac Vilà, entrambi fermi per infortunio in questa prima parte della stagione.
Sia l’algerino che lo spagnolo erano sul mercato già in estate, ma per motivi diversi sono rimasti in rossonero: l’ex Espanyol era stato già ceduto al Valencia, ma durante le visite mediche sono stati riscontrati dei problemi fisici e il trasferimento per questo è saltato. Mesbah, invece, ha rifiutato fino al 31 agosto qualsiasi offerta perché voleva rimanere al Milan e giocarsi le sue chance con questa maglia. Da valutare c’è infine anche la situazione di Zapata, Flamini e soprattutto Robinho: Galliani ha parlato diverse con lui per dirgli che deve rimanere a Milanello, ma il giocatore è molto vago sul suo futuro, affermando che solo Dio lo conosce. Le offerte per il numero 7 milanista certamente non mancano, soprattutto dal Brasile dove il Santos sogna di riaverlo in rosa per formare con Neymar una coppia d’attacco da favola. Adriano Galliani è stato chiaro: “Solo dopo le cessioni, vedremo se ci sarà la possibilità di fare qualche operazione in entrata”. I nomi che si fanno sono tanti, ma quello che circola con maggiore insistenza è sempre quello di Mario Balotelli, con Berlusconi e Galliani che vorrebbero ricomporre in rossonero la coppia-goal destinata a trascinare la Nazionale italiana nei prossimi anni, cioè SuperMario-El Shaarawy.

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