Tra Mister "X" e il Faraone, ecco cosa manca per tornare grandi...

Tra Mister "X" e il Faraone, ecco cosa manca per tornare grandi...MilanNews.it
© foto di Marco Conterio
sabato 18 giugno 2011, 21:30Primo Piano
di Francesco Somma

La stagione che ha da poco chiuso i battenti ha consegnato al Milan un tricolore atteso da sette anni, ma che alla fine ha convinto tutti, amici e nemici: uno scudetto meritato che di protagonisti ne ha avuti tanti. A cominciare da Allegri, architetto di un Milan granitico e determinato, capace di subire pochissimo e vincere il necessario per scavare un solco tra sé e gli avversari diretti. Un tricolore meritato ed indiscutibile, che non ha avuto fiori all’occhiello (basti pensare alla parità di sigilli tra Pato, Ibra e Robinho), ma ha visto praticamente tutti svolgere il proprio ruolo nel migliore dei modi.

E’ da qui che si riparte: da un gruppo solido e più che consapevole dei propri mezzi, che da qui a qualche settimana vedremo sicuramente puntellato con una o più pedine candidate a diventare protagoniste. Nell’attesa di abbracciare l’attesissimo Mister X, i tifosi del Milan si fregano le mani con l’ultimo arrivato El Shaarawy, tutt’altro che una mezzala, piuttosto un trequartista che predilige partire dalle fasce.

Ma più che sui nomi e sull’organico, il futuro va pianificato sugli obiettivi e sulle ambizioni. Conquistato uno scudetto bellissimo ed entusiasmante, è ora di tornare grandi, ma con la G maiuscola, riuscendo di nuovo ad imporsi sul palcoscenico che da sempre emoziona più di tutti nel Vecchio Continente: quella Champions che manca da 5 lunghissimi anni. Manca a tutti: ai tifosi, ad Allegri in cerca della consacrazione definitiva, ad Ibrahimovic, stanco della fama di “bomber tricolore”, a Pato, a Thiago Silva, fuoriclasse pronti per la prova del fuoco, e perché no, alla Vecchia Guardia, che con un trionfo europeo chiuderebbe la carriera nel migliore dei modi.