Tutto ruota intorno a Mino

Tutto ruota intorno a MinoMilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
martedì 8 marzo 2011, 00:00Primo Piano
di Maurizio Ferrari

Per l'attacco di questo Milan, sempre più vicino ad una simulazione da console, potrebbe davvero essere scoccata l'ora di Super Mario. Le voci dall'Inghilterra si fanno sempre più insistenti, tanto da costringere ancora una volta Mino Raiola a rilasciare dichiarazioni di smentita riguardo alla trattativa con i rossoneri. I battibecchi con Mancini e il difficilissimo ambientamento nel City degli sceicchi potrebbero accelerare ulteriormente il suo viaggio di ritorno a Milano, per vestire quella casacca tanto amata. Per un Balotelli che arriva, a salutare Milano potrebbe essere a sorpresa Fantantonio Cassano: i rumors di mercato lo porrebbero come pedina di scambio per ridurre il prezzo da pagare per il cartellino di Super Mario. Come se non bastasse, il procuratore più in voga del momento si è lasciato sfuggire che Zlatan Ibrahimovic, a differenza di quanto dichiarato qualche giorno fa in una intervista alla Gazzetta dello Sport, potrebbe non chiudere la carriera al Milan.

Dopo una immediata ed inevitabile pioggia di commenti di tifosi e addetti ai lavori, Raiola si è affrettato nel precisare che Ibra rispetterà il suo contratto fino alla scadenza dello stesso, decidendo solo successivamente il suo futuro. Un vero e proprio terremoto che fa ben comprendere quale sia la reale importanza dell'agente nello sviluppo del mercato milanista: con la sua intermediazione sono arrivati tutti i talenti che stanno aiutando la corsa di Allegri verso lo scudetto. Galliani gli ha concesso grande potere, fidandosi ciecamente anche in occasione dell'arrivo di un elemento meno conosciuto al grande pubblico come il terzino dell'Espanyol Didac Vilà. Sono in molti a chiedersi se può essere controproducente affidare il destino di così tanti giocatori sotto le mani di un solo uomo. In ogni caso, fino ad oggi ha avuto ragione lui e se il Milan continua a sognare Balotelli, il merito è sempre e solo di Mino Raiola.