Un errore da non ripetere

Un errore da non ripetereMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 19 marzo 2011, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il Milan, in questi primi mesi del 2011, ha spesso concesso un tempo all'avversario, iniziando a carburare soltanto nella ripresa. Una "mancanza" che, in diversi casi, ha compromesso e di molto l'esito delle partite: Udinese, Lecce, Lazio, Tottenham, Bari... una serie di sfide che, con altro mordente, e forse schieramento, avrebbero potuto concludersi diversamente. Questa sera, in una gara che più decisiva non si può, l'imperativo è appunto il seguente: non regalare la prima frazione di gioco al Palermo, cercando di mettere immediatamente in difficoltà una squadra in evidente crisi di risultati. Come riuscire nell'impresa? Attaccando, da subito, e mettendo sotto scacco una difesa piena di lacune e con un paio di defezioni importanti.

L'undici di partenza di Massimiliano Allegri, almeno ad occhio esterno, non sembra tuttavia il top per mettere immediatamente alle corde i rosanero di Cosmi. La probabile formazione, infatti, prevede un trio di centrocampo esclusivamente muscolare, con Seedorf alle spalle di Cassano e Pato. Dei sei appena descritti, l'unico con un veloce cambio di passo è il brasiliano ex Internacional e, come ha già dimostrato la debacle interna contro l'Udinese, i siciliani soffrono incredibilmente uomini veloci e tecnici. L'Emanuelson osservato con ammirazione domenica scorsa, ad esempio, potrebbe fare molto male alla statica difesa palermitana, ancorata ai "superstiti" Goian e Munoz e all'ex milanista Darmian. A prescindere dagli uomini in campo, sia chiaro, l'importante sarà spezzare in fretta l'equilibrio del match: un aspetto fondamentale quando si affrontano formazioni con un'autostima sotto i tacchi come l'attuale Palermo, squadra pericolosissima ma in condizioni mentali evidentemente precarie.