Un'estate tra mercato e tattica: Suso resta protagonista nella sua posizione

07.09.2019 17:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
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Un'estate tra mercato e tattica: Suso resta protagonista nella sua posizione

Contro la Romania è rimasto in panchina ma Suso, insieme a Donnarumma e ai quattro difensori, è l'unico rossonero ad aver giocato 180 minuti nelle prime due giornate di campionato. Lo spagnolo è stato probabilmente il calciatore milanista ad aver ricevuto più "titoli" in questa estate che va verso la conclusione: mercato, incontri con l'entourage, evoluzioni tattiche, attestati di Giampaolo, cambi modulo e retromarce...

ANCORA PROTAGONISTA - Forse non piacerà a tutti, forse alcuni avrebbero preferito un altro calciatore in quella posizione, eppure l'andaluso resta uno dei giocatori più talentuosi della rosa milanista, un elemento dal quale, ad ora, non si può prescindere. Lo sa Giampaolo e lo sa il Milan che, di fronte ad offerte ritenute insoddisfacenti, ha preferito trattenerlo: fosse arrivata una proposta importante lo spagnolo probabilmente avrebbe lasciato il club rossonero, ma sostituirlo con 20/30 milioni (o forse meno) sarebbe stato alquanto problematico.

A DESTRA - Il tecnico abruzzese per tutto il precampionato ha provato Suso come trequartista, tentando un adattamento che è subito stato accantonato dopo la prima giornata di Serie A. Non è da escludere che l'ex Sampdoria riproponga questa soluzione nei mesi a venire, ma la sensazione è che il classe '93 agirà principalmente nella sua posizione, quella a destra. L'abito potrà variare (4-3-1-2, 4-3-2-1, 4-3-3) ma Giampaolo ha capito che lo spagnolo rende al meglio se può allargarsi, come già dimostrato contro il Brescia.