Una vita da funambolo...

Una vita da funambolo...MilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
martedì 9 agosto 2011, 22:00Primo Piano
di Francesco Somma

Gli fai gli auguri di buon compleanno, gli chiedi come sta, lui ti risponde accennando un grazie e ti incalza con pensieri intrisi di futuro: “Sto lavorando per recuperare ed essere pronto per la prossima partita”. Pippo Inzaghi è fatto così, appassionato e concentrato sempre e solo su ciò che succederà. Dire che oggi è stato il suo giorno vorrebbe dire fare un torto alla realtà e alle tante, tantissime serate che oggi ricordiamo con piacere grazie a lui. Sono talmente numerose, una più bella dell'altra, che trovare la “regina” è praticamente un'impresa. C'è chi ha ancora davanti agli occhi l'ultima finale di Atene, vinta sul Liverpool grazie ad una doppietta del funambolico centravanti piacentino, e chi nelle orecchie sente ancora rimbombare il delirio di Sandro Piccinini per il 3-2 all'ultimo respiro contro l'Ajax, nei quarti di finale di Champions 2003. E come dimenticare, nella primavera dello stesso anno, la zampata dell'1-0 nel derby di ritorno? Insomma, potremmo far notte a passare in rassegna tutte le prodezze che Superpippo è riuscito a regalare ai colori rossoneri. 38 anni oggi, di cui 11 vissuti con la maglia del Milan, all'insegna del lavoro, dell'impegno, della professionalità e delle emozioni.

Sia dal punto di vista umano, che sotto il profilo tecnico- tattico, se volessimo fornire ad un bambino – uno dei tantissimi – che sogna di diventare un grande attaccante, un esempio da seguire, avremmo veramente pochi dubbi. La dedizione abbinata alla disciplina, l'intelligenza abbinata all'impegno in allenamento e alla capacità di regalare gioie e di trasformare in pagine di epica serate di calcio passibili di diventare momenti da cancellare. Mai una parola, tantomeno un'azione, sopra le righe, piuttosto l'abilità di vivere da Dio costantemente sul filo del rasoio, del dentro-fuori, e di avere ragione anche quando il destino sembra scivolare verso le fini peggiori. Basti pensare all'ultima notte magica di Champions, datata 4 novembre 2010: Milan-Real-Madrid 2-2, oppure agli otto mesi che lo hanno visto lavorare sodo per recuperare dall'infortunio che per qualcuno avrebbe dovuto porre fine alla sua carriera. Eh no: Pippo è ancora qua. Elettrico, scalpitante e mai domo, non cambiare mai campione, buon compleanno!