Brambati: "Berlusconi resta e vuole Guardiola. Su Boateng e Ibra..."

Brambati: "Berlusconi resta e vuole Guardiola. Su Boateng e Ibra..."MilanNews.it
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sabato 13 ottobre 2012, 08:00Calciomercato Milan
di Enrico Ferrazzi

Massimo Brambati, ex giocatore e in passato consulente di mercato di Moggi alla Juventus e di Braida al Milan, ha parlato delle ultime voci che circolano intorno alla società rossonera a ilsussidiario.net, come ad esempio la volontà di Berlusconi di lasciare il club di via Turati: “Io ho la prova che Berlusconi non abbia voglia di abdicare, anzi. Da un mese il Presidente del Milan ha deciso di puntare con decisione su Pep Guardiola in vista della prossima stagione. Solo che dal volere Guardiola ad ingaggiarlo ce ne passa. E’ un trattativa difficile e siccome l’ingaggio del tecnico catalano richiede tanti soldi Berlusconi sta cercando di far entrare degli acquirenti stranieri. Il nuovo Milan con o senza Galliani? Io credo che Galliani ci sarà, anche perché non vedo screzi tra lui e il Presidente”. L’alternativa a Guardiola potrebbe essere Luciano Spalletti, attuale allenatore dello Zenit San Pietroburgo: “Io so che Spalletti è un tecnico che piace molto al Milan.

Però in panchina vedo ancora Allegri, quindi bisognerebbe rispettarlo”. Brambati ha poi commentato le prestazioni negative di Boateng in questa prima parte della stagione: “Il ragazzo deve applicarsi maggiormente e deve migliorare tanto nella speranza che non si senta già arrivato come giocatore. Una sua eventuale cessione? Tutte le società vogliono che un proprio tesserato faccia bene altrimenti ci può stare anche l’eventuale cessione. Però il ghanese ha sofferto molto la partenza di Ibrahimovic che l’anno scorso ha dato la possibilità a tanti giocatori di esprimersi su livelli straordinari, vedi Nocerino”. A proposito dello svedese, il suo ritorno al Milan è impossibile: “Il Milan non ha la forza economica e neanche la voglia di riprendere un giocatore del genere. Le sue dichiarazioni hanno un motivo: ha voluto far capire che lui al Milan sarebbe rimasto volentieri ed è stato costretto ad andare via”.