Napoli e Milan, in difesa è corsa al made in Italy
Era già uno dei migliori esterni italiani, ma dopo la consacrazione all'Europeo, Federico Balzaretti è diventanto uno dei giocatori più ambiti per ricoprire il ruolo di terzino sinistro. Nemmeno lui si aspettava tanta concorrenza e tanta grazia, il Palermo vuole tenerselo stretto ma Napoli, Roma e Milan fanno pressing a tutto campo per averlo, con il Psg che resta sempre disponibile ad un suo sbarco in Francia. Un giorno si e l'altro pure Perinetti e Zamparini fanno a gara per indicare la squadra favorita per il 31enne torinese, con Napoli e Roma che si contendono più duramente il giocatore e il Milan che aspetta alla finestra e ogni tanto prova ad inserirsi con decisione. Balzaretti è la prima scelta del club partenopeo, prima ancora di Armero e Cissokho. L'estero italiano piace moltissimo all'allenatore e al presidente De Laurentiis che sta facendo di tutto per accordarsi con Zamparini e convincerlo a cederlo. Il problema principale, almeno questa volta, non è il Palermo. Lo stesso Balzaretti è molto tentato dalle altre soluzioni ma deve dar conto, giustamente, alle esigenze familiari. Secondo quanto è emerso fino ad oggi tutte le altre piste potrebbero essere scartate, anche se le offerte sono realmente allettanti, perchè Balzaretti avrebbe deciso di stare accanto a sua figlia e per farlo o dovrebbe trasferirsi a Parigi o restare a Palermo. La tentazione però è forte e fino alla fine i tre club italiani ci proveranno, con il Napoli nettamente favorito e intenzionato a prelevarlo per rinforzare la rosa.
Proprio il Napoli avrebbe potuto fiondarsi su altri giocatori stranieri, ma ha preferito la strategia dell'attesa e giorno dopo giorno prova a convincere un giocatore italiano ad accettare la casacca azzurra. Stessa cosa per il Milan che dovrebbe non solo coprire il ruolo di terzino ma anche quello di centrale. I rossoneri corteggiano Balzaretti, come detto precedentemente, ma anche Andrea Dossena. Paradossalmente l'arrivo del primo farebbe partire il secondo, libero poi di accasarsi al Milan. Il suo agente, Roberto La Florio, molto vicino alle cose rossonere (ha in procura El Shaarawy) vedrebbe di buon occhio il trasferimento, così come il giocatore che andrebbe in una grande piazza. Resta però da valutare l'ingaggio e la possibilità che il Napoli lo liberi appena trovato un sostituto. Anche il Milan punta su un italiano, meno costosi e più propensi a comprendere la difficile situazione del sistema calcio nostrano.
Anche per il ruolo di centrale il Milan cerca un giocatore e le fiches sono tutte puntate su Yanga-Mbiwa, 23enne del Montpellier che verrebbe di corsa a Milano. Il suo presidente però è un osso duro e al momento non sembra cedere ai 6 milioni offerti da Adriano Galliani. L'ad milanista volerà in Francia per discutere di persona della cessione di Yanga-Mbiwa ma ha già pronto il piano B se qualcosa dovesse andare storto. Un vecchio pallino di Allegri, cresciuto tra l'altro nelle giovanili rossonere. Davide Astori del Cagliari potrebbe tornare a casa, Cellino permettendo. Lo stesso Astori che ha rifiutato un'offerta importante dallo Spartak Mosca per restare ancora in Italia. Il suo manager, Claudio Vigorelli, ha fatto sapere: "Il Milan cerca un difensore centrale. Per quanto riguarda Astori molto dipenderà dalle intenzioni del presidente Cellino. Se Davide vorrà andar via penso che Cellino lo accontenterà". I rossoneri quindi hanno pronta l'alternativa italiana al possibile rifiuto per Yanga-Mbiwa, anche se il francese al momento resta la soluzione più veritiera, ma ancora una volta in difesa si gioca su tre nomi italiani.
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