Ciao Papà: grazie a tutti per la vicinanza e l'affetto. Max logora chi vive su Saturno

Ciao Papà: grazie a tutti per la vicinanza e l'affetto. Max logora chi vive su SaturnoMilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Prima di parlare di Milan, della squadra che fa venti risultati utili consecutivi in campionato e viene continuamente sottoposta a critiche estetiche e dal popolo dell’anti allegrismo per partito preso o per personaggio, concedetemi questa prima parte dell’editoriale per fare dei ringraziamenti di cuore a tutti coloro che mi sono stati vicini negli ultimi giorni. La scomparsa di un padre, specie nelle condizioni in cui mi è stato portato via il mio, è un dolore devastante, inenarrabile, che non si comprende. Un sentito grazie allora ad Andrea Pasquinucci, editore di MilanNews.it e del gruppo TMW, e a tutta la stuttura del network. Un grazie al mio compagno di viaggio di una vita lavorativa, Antonio Vitiello, ad Antonello Gioia, Manuel Del Vecchio, Francesco Finulli, Lorenzo De Angelis, Enrico Ferrazzi e ai collaboratori di MilanNews. Grazie a Luca Serafini, Franco Ordine, Carlo Pellegatti e Andrea Longoni: editorialisti della nostra testata, amici e colleghi che non hanno fatto mai mancare la loro vicinanza alla mia famiglia. A tutti i colleghi di tutte le testate che mi hanno dedicato un messaggio o una telefonata in questi giorni tremendi. Grazie ai ragazzi della Curva Sud e Old Clan. Grazie all’AC Milan in tutte le sue componenti. Grazie a Massimiliano Allegri. Grazie davvero a tutti, avete reso più leggeri momenti che rimarranno marchiati a fuoco sulla mia pelle. Ma soprattutto grazie a te Papà, per aver sempre creduto in me e in quello che avevo deciso di fare, andando contro quella che era la tua visione del futuro per me. Hai visto papotto, alla fine ce l’ho fatta a renderti orgoglioso di me e continuerò a dare il massimo per far si che, ovunque tu sia, tu possa continuare a essere orgoglioso di me.

Asciugate le lacrime, parliamo di Milan-Lecce. Chissà cosa diranno ancora i detrattori del Milan, chissà quale altro citofono rotto dovremo sorbirci questa settimana che porta alla delicatissima trasferta dell’Olimpico contro la Roma. Chissà, chissà, chissà. Eppure questa squadra, ieri, ha dimostrato che le manca poco per poter essere più incisiva ed è interessante come sia proprio Max Allegri a battere il martello su questo tema. Ci lavorerà in settimana per riuscire a far crescere quella lucidità nelle scelte negli ultimi venti metri che è determinante per sbloccare le partite e fare più gol. Il segnale è che non ci sarà, almeno per il momento, un cambio di modulo e che il 3-5-2 sarà sempre la base di partenza. Intanto si coccola quell’attaccante che tanto avrebbe voluto già ad agosto che con Füllkrug ha trovato. Il tedesco ha dato una soluzione importantissima alle scelte sia dall’inizio sia a gara in corso e il suo gol è la sublimazione di quella che, per il momento, sembra essere un’ottima intuzione di mercato di Igli Tare.

Cosa succederà, invece, a livello di proprietà? Gerry Cardinale, come giusto e normale sia, non ha mai smesso di cercare un partner che lo potesse alleggerire del prestito con Elliott che, al netto degli interessi, è salito a 566 milioni di euro. Più fonti parlano di un possibile accordo con Manulife Comvest, fondo con cui RedBird ha già avuto a che fare, che subentrerebbe a Elliott nella posizione di creditore nei confronti di RedBird stessa. Di sicuro c’è che qualcosa si sta muovendo, quanto si sia vicini non lo so ma presto o tardi, Elliott vorrà rientrare del suo credito per uscire dal Milan.