Zazzaroni: "Mi lascia perplesso che non ho mai sentito la dirigenza del Milan proteggere in qualche modo l’immagine di Allegri"
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, nel suo intervento a Radio Rossonera ha parlato del futuro di Massimiliano Allegri. Queste le sue dichiarazioni:
Direttore, vede ancora il Milan nel futuro di Allegri?
“Non te lo so dire. Il contratto c’è ma non è importante secondo me. Sicuramente ci sono delle squadre che si stanno muovendo per Max, una è il Real. E sarebbe la terza volta, visto che già per due volte ha detto no al Real Madrid. Ma è chiaro che lui al Milan sta bene, anche se… Il famoso “sta bene anche se”. Sta bene con la squadra, con la squadra sta benissimo. La squadra gli sta dando tante soddisfazioni, chiaramente si vede anche anche dal tipo di risultato, di rendimento, di atteggiamento che i giocatori hanno nelle partite. È chiaro che con la squadra ha costruito qualcosa di importante. Ripeto, una squadra che andrebbe notevolmente rafforzata se vogliamo parlare di Milan. Poi capisco le risorse, capisco tutto, però alcuni acquisti se li è ritrovati. Tipo Ricci, che comunque è un ragazzo giovane e che ha sicuramente dei numeri. Non è intervenuto su Fullkrug, neanche su Gimenez che aveva già… Insomma va tutto bene da questo punto di vista qua ha trovato del materiale che lui ha arricchito con la permanenza di Maignan, la permanenza di Saelemaekers e l’arrivo di Rabiot. Però mancano tante cose secondo me, c’è una squadra che deve strutturarsi meglio e spero che lo facciano. Quello che mi lascia perplesso da un po’ di tempo è il fatto che non ho mai sentito la dirigenza del Milan proteggere in qualche modo l’immagine di Max, pubblicamente. Non è mai intervenuta”.
Cosa deve fare questa dirigenza per non far venire dei dubbi ad Allegri per il futuro?
“La dirigenza deve fare il Milan, deve lavorare con lui, deve capire che è centrale. Chiaramente la società ha la sua autonomia operativa, ma sul piano tecnico lui è indiscutibilmente importante. Non puoi fare le cose tipo Mateta perché ti piace quel tipo di situazione e vai a cercare personalmente Mateta senza sapere se va bene all’allenatore o meno. Poi è chiaro che Max non è uno che incide particolarmente in fase di campagna acquisti, se non spiegando che tipo di giocatori ci vogliono. Ma lui vuole giocatori di livello. Lui ti chiederà sempre giocatori di livello perché soltanto i giocatori di livello possono giocare nel Milan, nella Juventus o nell’Inter”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

