Dopo Allegri e le comproprietà, il “vero” mercato

Dopo Allegri e le comproprietà, il “vero” mercatoMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
domenica 27 giugno 2010, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Quaranta giorni dopo l’addio di mister Leonardo, il Milan ha finalmente ufficializzato Massimiliano Allegri. Galliani d’altronde l’aveva detto: “Andremo con calma per scegliere il prossimo allenatore”. Ma nessuno avrebbe mai immaginato che la calma si sarebbe trasformata in agonia. Quaranta giorni in ostaggio del Cagliari, che alla fine ha ottenuto anche una piccola vittoria, aver risparmiato per Allegri e il suo staff la cifra salvezza stabilita ad inizio stagione. Ma lo stesso amministratore delegato pochi giorni fa ha nuovamente chiosato: “Per il mercato c’è tempo”. Un concetto che, stando ai precedenti, non permette certo di stare tranquilli. Anche per risolvere le comproprietà si è aspettato fino all’ultimo giorno disponibile, specie per Astori, che in termine ultimo è stato lasciato al Cagliari per un altro anno (gira voce che sia un’altra tacita ricompensa per aver liberato Allegri). “Per il mercato c’è tempo”, vorrebbe dire aspettare l’ultimo giorno disponibile per le contrattazioni? L’auspico è che, almeno per questa volta, non si aspetti il 31 agosto per annunciare il “colpo” promesso dalla dirigenza e sognato dai tifosi. Ma almeno fino alla fine dei Mondiali sembra che le trattative principali siano destinate a subire un altro rallentamento. Huntelaar sta volando con la sua Olanda ed è l‘unico che in caso di partenza potrebbe rimpinguare le casse rossonere.

Inoltre per Luis Fabiano si registra un’altra brusca frenata da parte del presidente Del Nido. Qualcosa invece potrebbe sbloccarsi indipendentemente dall’esito delle partire in Sudafrica. Si tratta delle operazioni che la logica di mercato definisce minori. E’ il caso di Storari che passando alla Juve ha permesso al Milan di ottenere 4,5 milioni, necessari per ampliare l’esiguo budget a disposizione. Potrebbero appartenere alla stessa tipologia le operazioni relative a Oddo, Kaladze e Jankulovki. Con la differenza colossale che nessuno ha intenzione di lasciare la squadra, forse solo Oddo auspica un ritorno alla Lazio. Le offerte ci sono, ma sia l’ingaggio che le scelte degli atleti hanno allontanato diversi club. Ma nonostante ci sia calma piatta e la società ha deciso di adottare una tattica attendista, il mercato fortunatamente propone sempre novità e opportunità da cogliere al volo. La bravura sta nel sapersene accorgere in tempo…