Firenze decisiva, come e più del derby. 1, 2, 3: inizia col tris il mercato del Milan

Firenze decisiva, come e più del derby. 1, 2, 3: inizia col tris il mercato del MilanMilanNews.it
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domenica 10 aprile 2011, 00:00Editoriale
di Matteo Calcagni

E' arrivata la prova del nove, l'esame di maturità: Fiorentina-Milan, dopo un derby stravinto, potrà darci notevoli indicazioni sull'esito di questa Serie A 2010/11. La strada per il Diavolo è sì in discesa ma, allo stesso tempo, presenta notevoli tortuosità sul suo cammino: ostacoli meno evidenti per l'Inter che, poche ore fa, ha saputo risollevarsi col minimo sindacale contro un Chievo certamente non irresistibile. Oggi sarà la volta del Napoli che, senza Cavani, tenterà di toccare la vetta della classifica, in attesa del posticipo domenicale al Franchi. I viola non si presenteranno certamente con le valigie e gli asciugamani in mano, volenterosi di strappare un risultato positivo contro la capolista. Dall'altra parte il Diavolo, forte di un morale e una determinazione ritrovati, non dovrà ripetere l'errore di Palermo, entrando in campo al piccolo trotto e permettendo la momentanea "risurrezione" rosanero. Non ci sarà Alessandro Nesta, bloccato per un problema al ginocchio: al suo posto sarò schierato Mario Yepes, quasi sempre impeccabile quando chiamato in causa. L'uomo che tutti aspettano, tuttavia, sarà Zlatan Ibrahimovic: lo svedese, che tornerà dopo due turni di squalifica, dovrà farsi perdonare tornando ai suoi livelli abituali. Proprio il massimo contributo dell'ex blaugrana, apparso fisiologicamente appannato nell'ultima fase stagionale, potrebbe essere il valore aggiunto per questa volata finale: una corsa che, inevitabilmente, è stata resa più agevole dalla vittoria nella stracittadina di sabato scorso. Ad affiancare Zlatan ci sarà Alexandre Pato: una coppia che, nonostante qualche incomprensione in campo, ha macinato comunque gol e vittorie. Proprio il "Papero" ha rubato la scena al compagno di origini bosniache, decidendo la contesa contro i nerazzurri con una doppietta: due gol che, nonostante voci e critiche, hanno definitivamente lanciato il talentino ex Internacional.

In attesa della decisivissima sfida contro la Fiorentina continuano ad impazzare le voci di calciomercato. Dopo aver messo a segno il primo colpo, Philippe Mexes a parametro zero dalla Roma, il Diavolo ha già individuato i due prossimi tasselli di rafforzamento. Uno gioca in francia, è nigeriano, e ha già dato l'addio ufficiale alla sua squadra: Taye Taiwo è un terzino mancino, abilissimo nella propulsione e nella corsa, il quale ha già fatto intendere di voler trasferirsi a Milano. Nonostante le smentite di Galliani, intervenuto venerdì a Milanello, il venticinquenne africano sembra in pole per rafforzare il pacchetto rossonero degli esterni. Lo snodo extracomunitario, in un modo o nell'altro, sembra arginabile: la cosa più importante, in questo momento, è la volontà del giocatore, in scadenza a giugno con il club marsigliese. Altro giro e altro "regalo": Braida è atteso in Brasile dove, verosimilmente, porterà avanti la trattativa Ganso. Il ventuenenne verdeoro è il candidato principe per la trequarti milanista: i due interventi alle ginocchia non hanno frenato la volontà del Diavolo e, ottenuto ormai il favore della DIS e del calciatore, bisognerà convincere il Santos a cedere il suo giovane gioiello. L'operazione non sarà certamente economica ma, allo stesso tempo, le cifre saranno diametralmente inferiori all'esagerata clausola rescissoria di 54 milioni di euro. Il resto del mercato, al momento, resta un tabù: per prima cosa bisognerà capire, parlando del centrocampo, coloro che lasceranno o meno il capoluogo lombardo. A quel punto, e la dirigenza rossonera ci starà sicuramente già pensando, bisognerà rimpiazzare i partenti, facendo uso delle risorse a disposizione. Un mercato, quello della prossima estate, che potrà dire molto sul futuro della compagine rossonera: attualmente prima in Italia ma, allo stesso tempo, ancora lontana dalle attuali "corazzate" europee.