Il mercato è alle porte, la Roma di più: un giovane gallo per vendicare Vercingetorige

Il mercato è alle porte, la Roma di più: un giovane gallo per vendicare VercingetorigeMilanNews.it
giovedì 20 dicembre 2012, 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

Il calcio mercato è vicino, ma la Roma di Zeman e del grande Totti di più. Sabato è la partita della verità, per capire se il Milan sia uscito dalla giungla pericolosa, urfida, asfissiante e possa cominciare a respirare aria più pura. La bombola ad ossigeno chiamata El Shaarawy ha aiutato i rossoneri a sopravvivere nel momento peggiore, poi zefiro dolce sono state anche le prestazioni di Montolivo, di Nocerino, di Ambrosini e Yepes, scirocco caldo la crescita di Costant e l' affermazione ai massimi livelli di De Sciglio. Lo scoglio Roma però si sta profilando all'orizzonte, uno scoglio dove, nel mare dell'Olimpico, si sono schiantate tante navi. Il Milan si presenta contro i giallorossi, però', nel suo momento più' felice, a livello di autostima, di personalità, di sicurezza, anche se per quanto riguarda il gioco, e Allegri lo sa, bisogna certamente migliorare. Certo che se i Ragazzi riuscissero a regalare ai loro tifosi tre punti natalizi, beh allora possiamo sognare  un girone di ritorno da...vero Milan. Con quali rinforzi? Ancora ieri Adriano Galliani ha escluso la possibilità che arrivino Drogba o Pastore, ma qualche telefonata da Via Turati è partita con il prefisso cinese e con lo 00331 di Parigi. Comunque un potenzialmente forte attaccante il Milan lo ha già acquistato, anzi gli ha pure prolungato il contratto fino al 2017. Si tratta di Niang, che ha tutte le caratteristiche fisiche e mentali di un bomber vero, per come si muove, per come tira, per come punta dritto verso la porta.

Le "Creste Gemelle" possono scrivere la storia del Milan, una storia che potrebbe non più appartenere a Robinho e Pato. Per il Papero è arrivata una offerta importante e concreta. La mia sensazione è che i dirigenti rossoneri, questa volta, lo lascino partire, con tanti rimpianti per un campione, che ci ha regalato emozioni, spettacolo, gol. Peccato che la sfortuna lo abbia perseguitato perchè un tridente Niang, Pato, El Shaarawy avrebbe regalato gioie straordinarie per ancora molti anni. Su Robinho, anche su queste pagine, ho già espresso il mio parere. Se dovesse cedere alla nostalgia del mare, della spiaggia, ma soprattutto  sentisse la mancanza della sua terra, dalla quale è lontano da otto anni, sentimento da rispettare, la squadra perderebbe un campione, difficile da sostituire. Dimentichiamo, però, il mercato ancora per qualche giorno. Il Milan parte per Roma, dove ha festeggiato l'ultimo Scudetto, dove ha lasciato la sua griffe preziosa, grazie alle prodezze di Van Basten, Weah, Shevchenko, un anno fa Ibrahimovic. I Galli, laggiù, non hanno mai avuto vita facile, ma il giovane gallo dalla cresta nera può finalmente vendicare Vercingetorige.