Il Milan riabbraccia il suo fenomeno
Alexandre Pato è tornato e ha ricominciato a stupire, allontanando le "dicerie" relative ai suoi infortuni a suon di gol. Il giovane brasiliano, ventuno anni appena compiuti, ha bruciato qualsiasi tappa gli si ponesse di fronte, riuscendo a siglare la quarantesima rete in Campionato in ottantuno gare disputate. Una media straordinaria per un giocatore della sua età, divenuto ormai un tassello imprescindibile in un club importante come il Milan. L'assenza del "Papero", bloccato per un problema all'adduttore accusato contro l'Auxerre, si è fatta sentire soprattutto in zona gol: la squadra di Allegri, nei quattro match senza il giovane brasiliano, ha siglato soltanto quattro reti; nelle altre cinque partite, invece, è andata a segno per ben dieci volte (quattro delle quali firmate proprio dall'asso ex Internacional). La presenza di un giocatore come Zlatan Ibrahimovic, vero dominatore in attacco durante l'assenza del brasiliano, ha permesso al Diavolo di non perdere terreno in Campionato e in Champions League, spianando la strada al suo ritorno e mantenendo elevato il morale della squadra. Proprio lo svedese, contro l'ostico Chievo di Pioli, ha servito due palloni al bacio per Alexandre, propiziando la doppietta che hanno messo in ginocchio l'undici clivense. Il connubio Zlatan-Pato, dimostratosi vincente in quest'ultima gara di Campionato, sarà fondamentale anche per il prosieguo stagionale del Milan: a partire già dall'affascinante sfida di Champions League contro il Real Madrid, quando martedì Allegri & co. dovranno vedersela contro la nuova corazzata di Josè Mourinho.
Il portoghese, dopo aver vinto tutto all'Inter, si è affacciato in una sfida difficile ed ambiziosa, guidando una squadra fortissima ma ancora priva di una vera struttura e di una mentalità vincente. L'allenatore di Setubal sembra aver già indirizzato i suoi verso una linea comune, riuscendo a trovare un'ottima stabilità difensiva decisamente poco comune dalle parti di Madrid. Vincere al Bernabeu non sarà certo facile, ma la presenza di un Pato in questo stato di grazia, nello stadio in cui solo un anno fà regalò un successo insperato al Milan leonardiano, potrà sicuramente aiutare a centrare il massimo obiettivo. Per un campione che torna, tuttavia, c'è un alto che và: Thiago Silva, uscito anzitempo per una distorsione alla caviglia nel match contro il Chievo, difficilmente sarà disponibile per martedì, andando a scindere quella coppia di assoluto valore formata con Alessandro Nesta. Presentarsi a Madrid senza la coppia di centrali titolare potrebbe essere un guaio pesante ma, oltre alla speranza per un recupero lampo, ci dev'essere fiducia in colui che eventualmente sostituirà il fortissimo difensore brasiliano. Nel frattempo è giusto godere delle magie del giovane Papero rossonero, a cui si sono aggiunti gli assist magici di Ibrahimovic e la prima rete firmata Robinho. Il numero 70 milanista, dopo gli errori contro l'Ajax, ha saputo rifarsi contro il team di Pioli, trovando la rete della tranquillità in pieno recupero. Per battere il Real, nella supersfida di martedì, servirà il massimo apporto di tutti, cercando di sfilare a Mourinho quel record dell'imbattibilità casalinga che, oramai, sta proseguendo imperterrito per stagioni e stagioni.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


