Mandzukic e la "trattativa". No Amadeus, Ibra non è trasversale

16.01.2021 00:00 di Mauro Suma   Vedi letture
Mandzukic e la "trattativa". No Amadeus, Ibra non è trasversale

E' successa una cosa carina nel corso della settimana, da raccontare anche per rievocare e precisare cosa accadde cinque anni e mezzo fa. Allora, mentre giovedì 14 gennaio tutti davano per fatto Mandzukic al Milan, mi sono permesso di dire sul canale ufficiale Twitch del Milan quello che in quel momento, attorno alle 18 di giovedì, mi risultava e cioè che: fa piacere che a tanti giocatori piaccia il Milan e che sono in tanti fra i giocatori importanti a voler venire al Milan, ma che non era in corso una trattativa vera e propria per il trasferimento di Marione in rossonero. Da quel momento i social hanno cominciato a far girare che ci fosse una mia smentita "su tutta la linea" sulla vicenda Mandzukic. Non era così, perchè dire "nessuna trattativa in questo momento" non significa dire "mai nella vita". Ma quando la versione estremizzata e un po' forzata di quel che avevo appena detto è stata girata a qualche grande esperto di mercato, è arrivata una risposta in stile "avessi detto": Suma non è mica il Vangelo, vedi la smentita su Bacca. Confesso, ho fatto spallucce: replicare? Non sia mai, rispetto per tutti i professionisti. Francamente mi sarebbe spiaciuto se la rispostina, ma non è nel loro stile, fosse arrivata dai due esperti di mercato che a torto o a ragione seguo di più, e cioè Gianluca Di Marzio e Nicolò Schira, ma così non è stato e quindi tant'è. Nulla di grave. A proposito di Bacca, oggi che la cosa è molto meno virale che nell'estate del 2015, vale la pena raccontare quel che è successo. Molto semplice: mi si era un po' chiusa la vena, ogni tanto ahime accade, per come veniva raccontato il possibile mercato del Milan in quel preciso momento nel corso di una trasmissione, e allora feci una smentita di pancia, di getto, senza verificare. Anche perchè, con tutto il rispetto, proprio Bacca non mi piaceva. Commisi un errore sulla smentita non verificata evidentemente, ma quella mia sensazione sul Bacca giocatore me l'avrebbe poi confermata nei mesi successivi, indirettamente, al rientro da un trasferta, in aeroporto, il buon Sinisa: "Visto? Quando segna è importante, ma nelle partite in cui non segna ti sembra di giocare in 10". Tanto dovevo. Non ve ne frega niente di Bacca del 2015 e volete sapere di Mandzukic oggi? Rispondo: mi è risultato per settimane che se il Milan avesse mai deciso di prendere una punta avrebbe preso un giovane, non Scamacca, ma un giovane. Se dovesse mai accadere qualcosa su Mandzukic, fermo restando che a tutto giovedì non esisteva una trattativa propriamente detta, lo vedremo e lo seguiremo insieme, ma vorrà dire in quel caso e solo in quel caso che ci saranno state ulteriori valutazioni e ulteriori approfondimenti da parte del Milan. Certamente per fatto non dò nulla.

Non so cosa avete pensato voi quando avete letto queste parole di Amadeus: “Zlatan è un personaggio incredibile con un grande carisma. È trasversale, è uno di quei personaggi che non appartengono ad una squadra, ma al calcio mondiale ed è anche molto simpatico”. La mia reazione è presto detta: eh no caro Amadeus interistone mio. Zlatan ha sempre detto che la maglia più bella che ha indossato è stata quella del Milan e l'unica Casa in cui, fra tante squadre, ha sempre pensato di tornare è stato sempre e solo il Milan. Altrochè trasversale. Certo, ha giocato in molte squadre, ma l'unica squadra dalla quale non avrebbe voluto mai andar via è stato il Milan. Perfettamente comprensibile l'esigenza di presentarlo al grande pubblico non come un giocatore bandiera del Milan ma di tutti. Ma non è così. Alla fine della sua carriera, l'orizzonte e il riferimento di Ibra sarà il Milan. Sempre il Milan, solo il Milan e unicamente il Milan. Altrochè trasversale.