Milan, sei contratti in scadenza a giugno: il punto. Faivre, nuovo tentativo a gennaio

12.10.2021 14:13 di Antonio Vitiello Twitter:    vedi letture
Milan, sei contratti in scadenza a giugno: il punto. Faivre, nuovo tentativo a gennaio
MilanNews.it

Saranno mesi intensi per la dirigenza, alle prese con sei contratti in scadenza, più tre giocatori in prestito che dovranno essere riscattati o lasciati ai club detentori del cartellino. Partiamo dai contratti che scadono a giugno 2022.

Stefano Pioli - Per l’allenatore è già partito il dialogo per allungare il rapporto con il Milan, i suoi agenti hanno un confronto quotidiano con la dirigenza e l’idea è quella di proseguire insieme. C’è grande stima tra le parti. Il Milan ha una clausola unilaterale esercitabile nel corso della stagione per allungare di un altro anno il legame con il tecnico, e si lavora anche ad un adeguamento salariale.

Simon Kjaer - Il difensore danese è uno dei leader di questo gruppo e la dirigenza non esiterà a prolungargli la carriera in rossonero. A breve si entrerà nel vivo, ed è possibile che Kjaer possa rinnovare per altre due stagioni. Simon si trova benissimo al Milan e sarebbe felice di proseguire ancora per qualche anno.

Franck Kessie - Questione spinosa. Le richieste dell’ivoriano sono alte, si parla di 7 mln netti più 1,5 di bonus, mentre la dirigenza non arriva a queste cifre pur triplicando l’attuale ingaggio da 2,2 mln di euro. E’ possibile che nei prossimi giorni ci saranno nuovi incontri ma la fiducia per il rinnovo comincia a scemare. Dall’estero sono arrivate offerte importanti per Kessie e l’agente.

Andrea Conti - Il contratto scade a giugno e non sarà rinnovato. Conti potrebbe partire anche a gennaio se arriveranno proposte allettanti. A luglio e agosto ci sono stati sondaggi ma nessuna società ha convinto il Milan e il laterale ex Atalanta.

Zlatan Ibrahimovic - Dipenderà molto dalle condizioni fisiche e di come arriverà atleticamente in primavera. Zlatan è sempre il benvenuto, per il Milan è un totem, ma l’età avanza anche per lui. Ibra saprà capire quando arriverà il momento di fermarsi.

Alessio Romagnoli - Nonostante lo spiraglio per il rinnovo, resta difficile proseguire insieme. L’ingaggio attuale da cinque milioni, maturato nel corso degli anni dopo l’ultimo rinnovo a salire all’epoca dei cinesi, in futuro non potrà essere sostenuto dal Milan. La dirigenza farà un’offerta a cifre più basse, poi starà a Romagnoli e al suo manager Raiola decidere se andare via a zero o rinnovare. Difficile.

Pellegri, Florenzi, Messias - Entro giugno arriverà anche il momento di decidere sui giocatori in prestito con opzione di riscatto. Sarà fondamentale per questi tre giocatori conquistarsi una conferma con prestazioni convincenti sul campo nel corso della stagione. Per il momento nessuno dei tre ha ingranato, ma ci sono a disposizione ancora sette mesi per convincere la società a riscattarli.

Per quanto riguarda il mercato di gennaio è possibile che il Milan ritorni su Romain Faivre. Il giocatore è stato ad un passo dal trasferirsi in rossonero, poi il Brest a fine agosto ha deciso di interrompere le trattative con Maldini e Massara e ha tolto il trequartista dal mercato. A gennaio il Milan potrebbe tornare sul francese con una cifra inferiore rispetto a quella offerta in estate. Molto dipenderà dalle condizioni degli altri trequartisti. Ma la pista Faivre non è stata accantonata.