Smaltita la sbornia è tempo di reinserire Ibra nel motore. Max a te l'arduo compito. Balotelli? Occhio alle parole di Berlusconi

Smaltita la sbornia è tempo di reinserire Ibra nel motore. Max a te l'arduo compito. Balotelli? Occhio alle parole di BerlusconiMilanNews.it
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martedì 5 aprile 2011, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Son serviti due giorni pieni per smaltire l’euforia provocata dal derby vinto in maniera schiacciante e netta, un po’ come fecero loro l’anno scorso in entrambe le sfide, dove la superiorità della squadra è stata netta. In egual modo il capolavoro di Massimiliano Allegri, che fa en plein nel computo delle stracittadine vissute da allenatore, avendole vinte entrambe in questo campionato, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello ed Ancelotti e, lo dicono gli almanacchi, ogni volta che è successo, il Milan ha portato a casa il tricolore. Scongiuri a parte, l’allenatore milanista, i cui meriti sono oggettivi per l’ottima prova messa in campo dai suoi giocatori contro la più quotata e lanciata Inter di Leonardo, ha dimostrato di saper reggere al massimo la pressione derivante da uno scontro al vertice ricco di aspettative e che, come detto, vedeva la formazione capoclassifica come sfavorita anche nei pronostici dei bookmakers che, nelle loro quote pregara, davano un vantaggio leggero, ma unisono, ai neroazzurri. Adesso però viene il difficile perché se è vero che si è tornati a +5 è altrettanto vero che ad inseguire c’è un Napoli arrembante e trascinato da un pubblico fantastico che non vuole smettere di sognare ad occhi aperti. Inoltre ci sarà da studiare l’ennesimo modo per inserire Zlatan Ibrahimovic nel motore di una squadra che, nella partita da non sbagliare, è riuscita a fare a meno del suo uomo cardine, del giocatore che più di tutti catalizza su di sé il gioco e la manovra di un’intera squadra. Molto probabilmente, all’Artemio Franchi di Firenze, dove Ibra tornerà a disposizione, a fargli posto sarà Robinho che, ancora una volta, ha dato tantissimo dal punto di vista fisico, correndo come un forsennato per tutto il derby ma, allo stesso tempo, si è dimostrato poco lucido sottoporta e le sue occasioni non concretizzate avrebbero potuto, con i palloni in fondo al sacco, contribuire a un passivo e a uno scarto maggiore nella stracittadina tinta di rossoneroazzurro.

Adesso, come detto, spetta ad Allegri studiare la nuova soluzione per far rendere al massimo sia Zlatan che Pato, una coppia che, potenzialmente, può essere devastante e che, nelle rare occasioni in cui è stata assemblata, ha dimostrato, in barba alle chiacchere, di poter funzionare bene. Ad Allegri l’ennesimo, arduo compito. Infine, una chiosa su Mario Balotelli. L’attaccante del Manchester City, da qualche settimana a questa parte, si è reso protagonista di molti episodi extracalcistici che hanno fatto imbufalire Mancini e la dirigenza dei Citizens e c’è chi crede che sia tutta una tattica per farsi mandare via, in estate, per raggiungere la sua squadra del cuore. In merito a ciò si è espresso Silvio Berlusconi il quale, in maniera molto severa, ha detto che l’ex interista non ha lo stile Milan ma, il giorno del raduno disse che Ibrahimovic non era compatibile con lo spogliatoio ed invece sappiamo tutti com’è andata a finire..