ESCLUSIVA MN - Dieci anni in rossonero, l'ex capitano Bertoni si racconta: "Cerco sistemazione in B. Il sogno è il Milan ma poi c’è la realtà…"

ESCLUSIVA MN - Dieci anni in rossonero, l'ex capitano Bertoni si racconta: "Cerco sistemazione in B. Il sogno è il Milan ma poi c’è la realtà…"
mercoledì 26 giugno 2013, 14:00ESCLUSIVE MN
di Antonio Vitiello

Dieci anni nel settore giovanile del Milan, poi fuori al Sudtirol per crescere. Luca Bertoni, centrocampista classe 1992, torna dal prestito con un bagaglio d’esperienza più ampio e il desiderio di stazionare al Milan in un futuro prossimo. La redazione di MilanNews.it ha intervistato l’ex capitano della Primavera che si racconta con entusiasmo.

Com’è andata quest’anno al Sudtirol?
“E’ stata un’esperienza molto positiva. Abbiamo raggiunto i playoff e all’inizio anno non erano nelle nostre idee. Per quanto mi riguarda sono partita a rilento perché mi sono subito infortunato, poi ho ripreso dopo un mese mezzo e da metà ottobre in poi ho giocato tutte le partite da titolare. Andando via dal Milan non sapevo cosa potevo aspettami però il Sudtirol è una società seria, bel posto e ottime strutture, sono contento della scelta”. 

Sei stato 10 anni nelle giovanili rossonere, com’è stato giocare un anno intero lontano dal Milan?
“Un po’ di dispiacere c’è stato, come società è una delle migliori al mondo, però ero consapevole che prima o poi dovevo fare questo passo. Per migliorare la mia carriera dovevo per forza uscire dal vivaio milanista”. 

Sei ancora legato ai tuoi amici della Primavera?
“Si alcuni li ho sentiti due o tre settimane fa. Diciamo che mi sento quando capita con Comi, con Hottor, anche loro hanno fatto esperienza fuori quest’anno”. 

Ora sei tornato al Milan per fine prestito, cercherai una sistemazione in serie B?
“Adesso devo trovare un’altra squadra e sto vedendo cosa esce fuori, se arriva qualche proposta. La B sarebbe l’ideale per me”. 

A te cosa piacerebbe?
“Trovare una squadra che già da subito di dà la certezza di essere titolare non è facile. Proveremo con una squadra che mi dia la possibilità di giocare gradualmente durante l’anno. Poi sarà il campo a decidere”.

Invece tornare al Sudtirol?
“So che loro sono interessati a tenermi un altro anno, però adesso mi sto guardando intorno. Se trovo una serie B per un salto di categoria sarei molto felice, altrimenti se ne può riparlare con il Sudtirol, qui mi sono trovato molto bene”.

Escludi di restare al Milan?
“L’anno prossimo sicuramente non ci sarò, la speranza e l’obiettivo è poter fare bene e tornare al Milan. Ovvio che si tratta di un sogno, chiunque vorrebbe giocare in rossonero. Però sono realista e so che devo cercare di crearmi spazio in categorie inferiori per sperare. Il sogno è quello ma poi c’è la realtà dei fatti…”. 

Cosa ne pensi della politica del Milan di puntare su tanti volti giovani, a partire dai vari De Sciglio, Saponara, El Shaarawy, Balotelli, Petagna, Cristante?
“Di sicuro è positiva per il calcio italiano in generale. Crescere e dare spazio ai giocatori, farà migliorare tutto il sistema non solo il Milan. Poi essendo settore giovanile è una politica oltre che intelligente economicamente anche giusta a livello di lavoro”.

Che ricordi hai dei 10 anni rossoneri?
“Mi sono sempre trovato bene in tutte le categorie, in tutti questi anni non ho mai avuto problemi”.

Hai visto i tuoi coetanei dell’Under21 sono arrivati fino in finale all’Europeo?
“Una nota lieta per il calcio italiano. Si parla spesso dei giovani però in effetti una finale all’Europeo Under 21 non è da tutti i giorni. L’Italia ha perso la finale con la Spagna però loro avevano gente di esperienza. Penso a Thiago Alcantara che gioca in Champions già da tre anni”.

Cosa ne pensi della stagione del Milan?
“Seguo sempre il Milan, sia in campionato che in Europa. I giovani rossoneri hanno fatto bene, hanno dato un grande contributo per la conquista del terzo posto”.

© foto di Alberto Lingria/PhotoViews